Per me, ormai, la contrapposizione tra stadio e televisione è senza senso.
Io da ragazzino la domenica avevo appuntamento alle 10 all'obelisco. Andavo a quell'ora perchè lo stadio era l'unico modo di condividere Lazio (se si eccettua il fare sega a scuola per andare a vedere gli allenamenti a Tor di Quinto). E me ne stavo lì fino all'ultimo momento utile per non perdermi Novantesimo che offriva le prime immagini delle partite.
Oggi sembra preistoria. Se dicessi a mio figlio di farsi trovare pronto alle 10 per andare allo stadio penserebbe che sono diventato matto.
Oggi la Lazio c'è ancora, ma i modi per condividerla sono aumentati.
Fossi io il presidente introdurrei un abbonamento "alla Lazio" che dà diritto sia alla TV, sia allo stadio. Poi, ogni domenica, uno sceglie il modo che preferisce (ed allora sì che lo stadio farebbe la differenza).