Diakité ha rifiutato il rinnovo perché ambiva ad un ruolo da protagonista e di conseguenza ad uno stipendio da protagonista, mentre evidentemente Petkovic e Lotito non la pensano così.
Io pensavo sarebbe definitivamente esploso ed ero uno suo grandissimo ammiratore, ma in Biava e Dias abbiamo trovato una coppia assolutamente affidabile ancora oggi e il francese non se l'è sentita di aspettare.
La virtù nella Lazio sta nel mezzo: non dobbiamo snobbare strategie à la piccola squadra, ovvero vendere, al momento opportuno, i pezzi pregiati che per un motivo o un altro non danno garanzie per il futuro anche a livello economico e ambientale, non solo tecnico.
La formazione primavera è il nostro sacco per i giovani, è lì che dobbiamo puntare: preferisco prendere un giovane di 16 anni a 100 mila euro che un giovane di 19 a 5 milioni. Keita, Antic, Tounkara ma anche Tira, Bilali e Strakosha sono la componente estera che andrà a sommarsi ai vari prospetti italiani come Cataldi, Crecco e Rozzi. Ovvio che può andarti male, come per Mendicino o per esempio Degré, ma alla fine la spesa è stata esigua ergo meglio un fallimento in questo ambito che un fallimento di un, per esempio, Belfodil pagato bei soldi. La Salernitana si rivelerà molto utile in tal senso.
Per i giocatori formati, beh, puntare tutto su chi questa maglia la ama: Marchetti, Radu, Candreva..potenzialmente sono loro le colonne portanti della Lazio attuale e di quella futura.