Con l'assuefazione a vedere le partite su Sky in questi ultimi anni, avevo "perso l'abitudine" alle telecronache Rai.

Oddio non del tutto, nel senso che quelle della Nazionale le vedo e l'Italia va sempre su Rai. E in Nazionale c'è Claudio Gentili, o Civoli, o Bizzotto, che insomma.
E poi, voglio dire, non è che le telecronache di Sky siano da esempio, tutt'altro...

Urlate, enfatiche, retoriche, stucchevoli, tutte rigorosamente UGUALI A SE STESSE, da Caressa a Marianella, a Compagnoni, De Marzi e compagnia, tutti identici, tutti le stesse frasi, addirittura la stessa intonazione di voce:
caricaldèèstroooooo Droooooooooooooooooooooooooooooooogbàààààààààààà!!!!!!!!!!!!
Dièèèèéééééééééégoooooooohhhh Miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiillllllllllììììììììììììììììììììììììììììììtooooooooo!!!!!!!!!!
Reeeeeee-te reeeee-te rrrreeeeee-teee
E poi l'utilizzo smodato della "seconda voce", che teoricamente dovrebbe essere il commento tecnico "professionale", che dovrebbe appunto essere tecnico. Servire a qualche cosa, a dare sopratutto, una chiave di lettura "esperta" alle immagini che vediamo tutti coi nostri occhi. Qualcuno all'altezza c'è, Onofri su tutti, ma anche Bergomi, Marchegiani, Adani (se non avesse sempre le patate lesse in bocca mentre parla) ma per la maggior parte questi parlano a vanvera, sempre, vanno sulla voce all'altro telecronista, dicono banalità inconcepibili.
Uno dice ma voi non vi accontentate mai, vi lamentate sempre... forse è vero. Ma a tutti questi signori io li inviterei a imparare come si fa una telecronaca sportiva, andando a cercare una replica di un qualsiasi Gran Premio sulla BBC degli anni '80, con la voce di Murray Walker e James Hunt (o magari più recenti, con David Coulthard, ma è già diverso). Ecco, guardate e imparate. Hunt non era uno qualsiasi, un ex-Campione del Mondo di Formula 1, personaggio estremo, rude, arrogante, un "femminaro", ubriacone che fumava e pippava alla disperata, per capirsi, morì d'infarto a 45 anni. Eppure, affiancato al classico, "opportuno" ed elegante Murray Walker si trasformava, creando un mix piacevolissimo e di livello assoluto.
Ecco. Niente a che vedere con certi commenti di calcio di oggi, banali, ossessivi, molto spesso inutili.
Ma torniamo alla Rai.

Loro, solitamente arrivano sempre dopo. Uno potrebbe pensare, ma è giusto così, la Rai E' l'istituzione, loro devono essere il classico, il riferimento, loro dovrebbero rappresentare l'esempio, la stabilità, la certezza.
E invece... stili e tecniche stantie, vecchie, superate. Addirittura nella "struttura" del programma, nella sua impaginazione. Che non è frutto della "diretta" ma viene studiata e stabilita "prima", mica dipende dalla regia, nè dalla telecronaca. Parlo dei "buchi di cronaca" che si generano nella trasmissione: i famigerati "mini-spot"

i cinque secondi che immancabilmente il telecronista Rai "chiama" ad ogni sostituzione. Oppure gli spot "importanti", i "superspot" quelli immediatamente prima e immediatamente dopo il fischio finale, che la Rai piazza pervicacemente a interrompere l'emozione dell'ingresso in campo, o del cosidetto "terzo tempo", o addirittura di una premiazione di una coppa. Roba che andava negli anni '80, inventati dalle reti Mediaset e pedissequamente assunti (anzi imposti) dalla Rai. Ricordate le prime telecronache infarcite di minispot, quando il telecronista quasi si scusava dell'interruzione... (la pubblicità è una fonte di reddito per la rete che trasmette, come fai a trattarla come un'intrusione? ma questo è un altro discorso).
Stilemi, anche di impaginazione ripeto, antichi. Vetusti.
Perchè Sky non fa i minispot? Ma per scelta, è ovvio. La partita è la partita e va usufruita nella sua interezza, come dicevano una volta? Non si interrompe un'emozione.
E pure i Superspot. Li manda anche Sky (e costano mooooooolto di più degli spot "normali", credetemi), certo, ma non sono così "incombenti" così invadenti come quelli della Rai. Quasi una tassa, ecchecavolo.
Ma ho virato su altri argomenti. Delle telecronache volevo parlare. Della "componente vocale" di una trasmissione televisiva di calcio. Delle telecronache Rai, nello specifico.
Aridatemi Bruno Pizzul.
Vi prego.
Serio, competente. Forse un po' monotono, ma viva la faccia. Uno stile, una professionalità unica. Senza bisogno di seconde voci banali (e addirittura terze voci, quelli perfettamente inutili, quelli piazzati a bordo campo, a origliare i commenti delle panchine e a riferire quello che hanno capito loro, spesso interpretando in maniera banalmente soggettiva mezze frasi, occhiate, parolacce o addirittura gesti... ma va là...).
E poi, anzi, sopratutto profondamente, strutturalmente, programmaticamente IMPARZIALE. Di Bruno Pizzul, o di Nando Martellini, o di Stefano Bizzotto nessuno ha mai saputo, ma anzi nessuno si è mai chiesto di quale squadra fossero tifosi. Perchè nessuno se n'è mai accorto, perchè la loro funzione era un'altra. Decisamente, un'altra.
Solo un paio, della (brutta, brutta) telecronaca di Juventus-Lazio di ieri. Non solo di Gigliola Cerquetti e... (chi era la "seconda voce"?) ma sopratutto dei due figuri a bordo-campo, degni emuli di una politica evidentemente "localistica" di Rai-Regioni... non solo due della Rai di Torino, direttamente due ultras Juventini. Ho pensato, ma forse è perchè la Juve gioca in casa, ci lamentiamo sempre, chissà magari al ritorno faranno una telecronaca più "orientata"...

La prima: Vidal ruba palla sulla sua area e va via sulla fascia, Hernanes lo contrasta neanche tanto vigorosamente, fallo e cartellino giallo. Ci può stare.
non contento, il figuro da bordo campo, tutto eccitato:
- E' accaduto proprio davanti a me... incredibile... Hernanes a volontariamente contrastato lo Juventino che
si involava verso la porta!!!
SI INVOLAVA VERSO LA PORTA??????
Ma se stavamo nella metà-campo Juventina! Con la difesa schierata, non tutta perchè la Lazio era riversata all'attacco, ma insomma c'erano Cana, Biava e forse pure Ciani là dietro!
Come si fa a dire una caz.zata del genere?
La seconda: a un certo punto, a metà del primo tempo, azione confusa in area della Lazio, mi pare su calcio d'angolo, tiro di Progba contrastato dal difensore, fuori. Lo stesso figuro a bordo-campo, lo Juventino simil-Sanipoli in servizio a Rai-Regione Torino, carpisce qualche cosa da un colloquio fra Petkovic e Manicone (chissà che si erano detti) e lui lo interpreta, con un tono fra lo schifato e il condiscendente:
- Mentre si rimetteva a sedere l'allenatore della lazio Petkovic ha detto qualcosa tipo "ma questo si è addormentato" sicuramente riderito a Lorik Cana... sì, sì... infetti è molto scontento della prova dell'Albanese...
E da lì in poi, nell'ambito della telecronaca anche da parte di Cerqueti si è assunto un registro che definirei critico, addirittura spregiativo nei confronti di Cana. Risolini, frasi irrisorie, disprezzo insopportabile.
Assolutamente ingiustificato peraltro, che il Guerriero secondo me ha fatto una buonissima partita.
Uno non è che guarda sempore al passato ma insomma... aridateme Bruno Pizzul, vi prego.