Citazione di: Barabba Terzo il 23 Gen 2013, 12:18
Sul giapponese credo che una forma di accentazione debba necessariamente esistere, magari non grammaticalmente codificata, ma è pressochè impossibile pronunciare parole contenenti più vocali (e le parole giapponesi ne sono piene) senza "intonare".
Se così fosse in giapponese non esisterebbe la metrica e di conseguenza la poesia, materia in cui invece, da quel che so, il giappone eccelle.
Vero.
Ma credo che l'accentazione, non essendo in giapponese (suppongo) grammaticalmente codificata, possa dipendere dalla frase in cui sono inserite le parole e dai fiati necessari per pronunciarle, poesie incluse.
Voglio dire: una cosa è dire "Nagatomo" e basta, un'altra è dire una frase intera contenente quel nome.
Un po' come la musica.
In musica gli accenti vanno un po' a farsi benedire, perché è la melodia stessa che spesso li governa.