Il problema di fondo a cui vorrei si desse più importanza, non sta nel fatto che i cori o gli atti pseudo-razzisti da parte di altre tifoserie venga sistematicamente ignorato da gran parte dei media che, al contrario, punta sempre il faro mediatico sulla tifoseria biancoceleste, ma sul perchè questo avvenga. Il retaggio di tifoseria estremista, razzista ed anche legata ad ambienti di estrema destra romana, noi ce lo portiamo da oltre 20 anni; il background di razzista è appiccicato sul laziale come la gomma sotto la suola.... in tutti questi anni, a causa di celeberrime "imprese" di stampo razzista operate da un gruppo ultras che si è sciolto da un pò (ma sono sempre in curva....), ci siamo attirati il disprezzo, l'antipatia, la denigrazione, l'avversione e chi ne ha più ne metta, dell'opinione pubblica nazionale, ma anche estera che, puntualmente, indica la Lazio e Roma città, come qualcosa da evitare. Il punto è che dobbiamo smetterla di indignarci e scrivere che "non comprerò più Repubblica e Messaggero" se poi nessuno fischia ai buu di 80 razzisti di 40 anni di media, subito seguiti dai buu di 400 bambinetti di 16 anni in completa adorazione dei duri 40enni, se abbiamo una società che non interviene a difesa della tifoseria quando TUTTI noi veniamo indicati colpevoli e non fa nulla per educare i giovani tifosi della Lazio al rispetto degli altri e delle diversità (esistono centinaia di modi). Purtroppo, a mio parere, non c'è soluzione, perché nessuno ha interesse a risolvere questo problema, in primis, la nostra società... come tifoseria e come squadra di calcio, rischiamo l'emarginazione sotto tutti i punti di vista, nessuno spenderà una parola a favore della Lazio, cosa che già avviene comunemente..e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti..