Petkovic,
Auronzo 2012, mi faccio 5 giorni di ritiro la prima settimana, quella in cui ancora ci sono pochi tifosi, solo allenamenti mattna e pomeriggio, niente partite, il tempo è piovoso e alle 10 al campo alla mattina siamo solo io mia moglie e poche altre coppie di Laziali con qualche bambino, la squadra arriva coi pulmini e data anche la pioggerellina in pochi si soffermano con noi, entrano nei tendoni a cambiarsi...il primo a uscire è il Mister è ancora oggetto sconosciuto e un pò canzonato sui giornali e in tv, io lo guardo bene, lo seguo con gli occhi e mi colpisce, non solo per l' aspetto distinto ed elegante, ma per i gesti che compie, mette i cinesini sul campo, porta i palloni è solo ogni mattina a curare questi aspetti come un qualsiasi allenatore di una squadretta di ragazzini, lontano anni luce dai fasti della serie A, ebbene già lo adoro come potete capire e per 5 mattine consecutive dai gradini del campo lo saluto, un semplice "buongiorno Mister!" lui si gira e sorride alzando il braccio, brividi per me...arriverà poi l' ultimo mio giorno e riesco pure a stringergli forte la mano lui si abbassa un pò e mi regala una bellissima foto accanto a me sorridente che scatta mia moglie.