Partita giocata al contrario.
Da Petko soprattutto.
L'ho già scritto, dei tre traguardi possibili la Coppa Italia é largamente all'ultimo posto.
Ieri la squadra schierata all'inizio era chiaramente una Lazio C, neanche una Lazio B.
Ora, é chiaro, giochiamocela questa semifinale di coppa Italia, che tutto fa brodo.
Ma il pensiero che con una partita più accorta a Palermo e con una vera Lazio schierata ieri potevamo a essere a solo un punto dalla Juve mi fa rodere il culo.
Pensatemente rodere il culo.
Io con un centrocampo come quello di ieri, abbastanza impresentabile allo stato dell'arte per poter vincere tranquillamente contro iL Chievo, ci sarei andato a Torino a giocarmi la semifinale con la Juve.
L'ho detto la settimana scorsa, me ne sarei fregato della Coppa Italia e avrei scommesso tutto sul Campionato e l'EL.
Ora nulla é perduto, bisogna ritrovare subito la dinamica positiva.
Ieri mi é piaciuto poco della Lazio, se proprio devo cercare qualche nota positiva, dico che Lulic mi é sembrato in crescita, il solito ottimo Biava e poco altro.
Da dimenticare le prove di Diaz e soprattutto Candreva, che sta in un periodo poco positivo.