Le rivoluzioni a volte hanno battute d'arresto, ma guai ad arrendersi, per cui Zeman non si tocca: il boemo non è scarso, ma è solo in anticipo coi tempi. Quando, in un futuro non molto lontano, il calcio evolverà, quando gli schemi difensivi saranno aboliti e si passerà al 2-7-1, Zeman sarà ricordato come il Copernico del pallone, il Cristoforo Colombo che ha scoperto i nuovi orizzonti del football moderno, l'uomo che per primo ha concepito il calcio come attività dionisiaca, cioè utile a far divertire (specialmente i tifosi avversari).
Ma se proprio vogliono sostituirlo, io punterei su un allenatore esperto, tifoso della Maggica e capace di un rapporto empatico coi suoi ragazzi.
Insomma, credo che sia arrivato il momento di Oronzo Canà.