La verità è che Zarate ancora non è ancora andato, non sono entrati i soldi e allora niente Anderson, che a questo punto, la storia insegna, non verrà più.
Se ci fossero stati veramente i problemi di cui parlano, ci sarebbe stata un'alternativa in piedi, una trattativa parallela. Niente di niente (temo sia la traduzione italiana di Peiririnha, magari mi sbaglio, ma i timori sono concreti).
Il modo a presa per il culo in cui è stata condotta la vicenda, intendo tutto il calcio mercato, dall'inizio alla fine, con cose strane, molto strane, tipo il prestito di Carrizo in scadenza (ma come è possibile?) e la partenza di qualche zavorra come magrissima consolazione.
Le cose gestite da cani si pagano: la morìa di giocatori titolari e già iniziata, non si fermerà, e alla fine se le casse della Lazio si riempiranno coi soldi della dynamo (forrrse! Forrrrrrsse!) la panchina si svuoterà fino a necessitare di mezza primavera per completarla....
Siamo impegnati su due fronti (la CI è in freezer per alcuni mesi), e come qualcuno ha già fatto notare siamo costretti a gufare la Nigeria per far tornare Onazi (dicasi Onazi) perché i giocatori sono già finiti (o sfiniti).
Servivano almeno due giocatori buoni, a centrocampo, non è arrivato nessuno, si vabbè c'è Depressao, ma dovrà accomodarsi in panca, non appare certo come un fenomeno da inserire per rafforzare i ranghi...
Inoltre, poverino, verrà accolto da fischi malevoli alla prima palla toccata, come capro espiatorio di una situazione imbarazzante e di una gestione dilettantesca di un mercato inesistente, rinunciatario, deficitario, da abdicazione non solo ai sogni ma soprattutto alle reali prospettive di una stagione che sarebbe potuta essere strepitosa. La CL la salutiamo, la EL speriamo di avere i titolari per il Borussia (speriamo non si ripeta un'altra strage tipo Atletico) ma oltre non andremo, ci rimane quella finale di CI da vincere con i denti e con la forza della disperazione.