Ribadisco un concetto accennato ieri e che oggi a mente lucida mi appare ancor più evidente.
La valutazione sul mercato di gennaio non sarebbe cambiata sulla base dell'operazione Anderson.
E' chiaro che roda il culo per un'acquisto sfumato per alcuni minuti di scarto, ma se andiamo a vedere lucidamente cosa sarebbe cambiato sul piano tecnico-sportivo, la risposta è: ben poco.
Anderson è un giocatore di 19 anni, potenzialmente un campione, ma che al momento non solo deve crescere, ma si sarebbe dovuto anche adattare ad un campionato ben diverso dal suo.
Insomma, in prospettiva era ottimo, ma così utile alla causa di cui parlate voi... ho fortissimi dubbi.
Nel senso: nella misura in cui poteva essere utile Anderson, lo può essere Keità.
Quindi cerchiamo anche di focalizzare meglio le critiche epurandole dall'incazzatura del momento: il mercato è stato fatto pensando che la rosa fosse GIA' competitiva COSI' e che al massimo si doveva fare un acquisto pensando agli anni futuri, NON AI PROSSIMI SEI MESI.
Questo ragionamento è criticabile, senza dubbio. Ma allora ha molto più senso la critica di Gesulio, che per tutto ieri ha richiesto e sperato di prendere giocatori pronti (Quagliarella o altri) per l'obiettivo di breve periodo. E che quindi è una critica A PRESCINDERE dall'esito dell'operazione Anderson.
Insomma, vorrei che al di là dei rodimenti e degli sfoghi, si capisse che per la corsa CL-Scudetto cambiava ben poco con Anderson in rosa, quindi pochi rimpianti, poche vedove e pochi discorsi ad minchiam "se perdiamo la cl è perché non è arrivato Anderson".
Certo, meglio avercelo.
Ma se pensate ad uno che mettevi titolare col Napoli o che ti svoltava la stagione appena arrivato vi sbagliate di grosso. Se arriva a giugno è quasi la stessa cosa.
Per cui:
Citazione di: carib il 01 Feb 2013, 01:01