Citazione di: Kim Gordon il 11 Ago 2010, 10:49
me la sò messa sulla pennetta perchè me le scordo. me la vojo rivenne, posso?
Devi.
Legione straniera, il sergente accompagna una nuova recluta in un giro per farlo familiarizzare con la caserma, dopo essere ripetutamente passati davanti a una porta chiusa la recluta curiosa gli chiede cosa ci sia lì dentro, al che il sergente assumendo un'aria cospiratrice gli dice "be lì c'è la cammella", incuriosito dall'atteggiamento del sergente la recluta lo guarda perplesso, il sergente abbassando ulteriormente il tono della voce gli spiega: "be' qui siamo tutti uomini e ogni tanto come ben saprà abbiamo delle esigenze che.. " la recluta improvvisamente conscia di dove stava andando a parare il sergente lo interrompe imbarazzata "mi scusi, che sciocco che sono non avevo capito", "comunque io ho le chiavi della porta semmai le dovessero servire..." "Guardi non credo che usufruirò del servizio, comunque la ringrazio moltissimo" con la conversazione ormai defunta, i due si lasciano nel reciproco imbarazzo.
Passano i mesi e la recluta ormai stremata nella sua lotta contro i propri istinti si ricorda di quell'opzione prospettatagli al suo arrivo e si reca dal sergente per chiedergli la chiave.
"Sergente buon giorno, sa io ero qui per quella chiave."
"Chiave? Quale chiave? Ah si la chiave. Sa sono sollevato che finalmente si sia deciso a chiedermela, quando le ho detto della cammella mi è sembrato estremamente a disagio e ho sempre avuto il dubbio di aver commesso un errore, comunque ecco la chiave, me la può riportare quando ha terminato"
Detto questo la recluta prende la chiave e si allontana frettolosamente dall'ufficio del sergente.
Passano venti minuti e la recluta fa ritorno nel suddetto ufficio per riportare la chiave.
"Sergente io avrei fatto, ecco, le restituisco la chiave"
"Fatto? come già fatto, ma sono appena passati venti minuti."
"Perche scusi gli altri quanto ci mettono?"
"Be' fra il sellare la cammella, giungere al paese piu vicino, cercare un donna........"