Citazione di: fish_mark il 13 Feb 2013, 08:31
Oh certo, un conto è guadagnare - quando va bene - 1200 euro al mese, un conto 300 mila euro l'anno, ma il rapporto è professionale e un calciatore è pur sempre un professionista.
Con il presupposto che sono dei "privilegiati" molto spesso le società hanno avuto e hanno comportamenti diciamo disinvolti con i calciatori che magari prima vengono ingaggiati, poi vengono isolati magari perché l'allenatore non li vede più o il presidente li ha sullo stomaco.
Sappiamo tutti la differenza, ma i meccanismi sono abbastanza simili: sarà un caso che il nostro azionista di maggioranza proviene da un settore, quello dei servizi delle pulizie, con basso livello salariale, scarsa sindacalizzazione, alto contenzioso nei tribunali.
Fish, hai ragione ma guardiamo il tutto non solo la parte.
E il tutto ci dice che i comportamenti "disinvolti" delle società derivano dal fatto che i calciatori hanno troppo spesso il coltello dalla parte del manico, al punto da ridurre le società sul lastrico se li si accontentasse ciecamente, fenomeno che negli anni '90 ha iniziato questa spirale che ha portato il calcio a questa crisi, non solo quello italiano.
Ovvio, non sono i 400k a Cavanda che portano una società di calcio sul lastrico, ma il risultato a medio termine di tale eventuale concessione.
Perché se si concede il raddoppio dello stipendio ad uno che era una sega fino a Settembre ed ha giocato bene 7 partite di numero, quanto ti devono chiedere quelli che giocano, bene, ad alti livelli, stabilmente, da anni?
E' poi ovvio che non esistono diavoli e santarellini.
Lotito è un
fijo de 'na bona donna e il fatto che i giocatori hanno il coltello dalla parte del manico non vuol dire che pure le società non ci marcino (vedi pure Inter con Sneijder), ma fa tutto parte del carrozzone.
Insisto a dire che il parallelo con il mondo del lavoro "normale" non ha ragione d'essere, ma non solo per un discorso di cifre in gioco.
E' proprio tutto il sistema che è diverso e non confrontabile.
A partire dal fatto, lo ribadisco, che nel mondo del lavoro il mio stipendio non verrà MAI raddoppiato PRIMA che io dimostri qualcosa.