ESCLUSIVA - Un gigante greco per l'attacco... Piace Pantelis Kapetanos... In uscita, mercato pronto a decollare...
12.08.2010 20:07 di Alessandro Zappulla
Fonte: lalaziosiamonoi.it---zappulla
La Lazio lavora a fari spenti sul mercato in uscita, ma non smette di monitorare plausibili opzioni in ingresso. Con l'arrivo di Hernanes e l'innesto a centrocampo di Bresciano e Gonzalez, l'unico tassello che potrebbe ancora aggiungersi alla rosa è un attaccante, (affiancato da un altro mediano se dovesse partire Ledesma, ndr). "Sfoltire, sfoltire e sfoltire", questo il senso del discorso che ha riassunto il summit andato in scena ieri sera fra Lotito, Tare e Reja. Le forze biancocelesti sono decisamente troppe ed ora il tecnico friulano è tenuto a fare scelte drastiche. "Il gruppo resta ampio e va sfoltito. – aveva spiegato dopo la presentazione ufficiale l'allenatore laziale - Oggi ho fatto giocare tutti, ma dalla prossima dovrò fare delle scelte definitive...". Dunque cedere prima di catapultarsi sull'ultimo acquisto. Lotito sta riflettendo sul da farsi e sfoglia la margherita per capire dove spedire le sue pedine in esubero. Sul fronte cessioni sino ad ora il quadro è pressoché congelato. Nel reparto difensivo Emilson Cribari piace sia al Bari che al Cesena. Per ora però non è scattata nessuna trattativa, ma solo sondaggi. Il nodo principale resta l'ingaggio e la contropartita economica richiesta dalla Lazio in cambio del giocatore. I club interessati infatti, vorrebbero il difensore in prestito gratuito, ma la Lazio nicchia. Per favorire la partenza del brasiliano, il patron biancoceleste dovrà probabilmente abbassare le pretese, facilitandone l'uscita. A centrocampo si lavora per piazzare Perpetuini, mentre in attacco, antenne levate per individuare la squadra giusta dove spedire Libor Kozak che ha voglia di crescere. Chi invece di qui a poco potrebbe salutare la Lazio sono Bonetto e Correa. Ci sono sondaggi da diversi club esteri, ma se si muoverà qualcosa, non sarà prima di Ferragosto. Con Manfredini fermo al palo e Firmani che attende lumi dalla società, Lotito e Tare spendono le ultime energie rimaste sul mercato in ingresso. Piace Hugo Almeyda e questo non è un mistero, anche se per arrivare al centravanti del Werder Brema ci sono delle difficoltà enormi (danzano più di due milioni di euro fra domanda e offerta e non è poco, ndr). Quel che è certo è che Tare sta scandagliando il mercato estero per scovare una punta potente, forte fisicamente, che farebbe al caso della Lazio. Il diesse biancoceleste nelle ultime ore, in contatto perenne con Lotito e Reja, sta stilando una serie di opzioni da prendere in considerazione, come valide alternative ad Almeyda. "Se arriva Hugo Almeida? Non lo so adesso, chi arriva non è importante. Il nostro interesse è quello di esaudire le richieste del tecnico". Una conferma precisa da parte di Claudio Lotito sulla strategia assunta ormai da qualche giorno dal club. Reja ha fornito l'identikit preciso del suo attaccante ideale. Alto, forte, potente e con il fiuto del gol. E Lotito con l'aiuto di Tare sta tentando di accontentarlo. Serve un ariete, un panzer purosangue insomma, da schierare in avanti al fianco di Zarate o Floccari, con un Rocchi sempre pronto a subentrare al suo posto. Il nome nuovo che da qualche ora è rimbalzato sul tavolo del patron del club capitolino è quello di Pantelis Kapetanos. Il centravanti greco della Steaua di Bucarest, che ha ben figurato nel mondiale del Sudafrica. Kapetanos è alto 1,89 m e a 27 anni ha la maturità giusta per dar forza all'attacco biancoceleste. Piace a Tare e risponde alle esigenze di Reja. Non costa molto (il suo cartellino non supera i 2 milioni di euro,ndr) e a Roma verrebbe di corsa. Già in serata la notizia di un interessamento della Lazio sul gigante ellenico circolava già negli ambienti vicini al club rumeno, ma per ora la sua candidatura resta una valida alternativa ad Hugo Almeyda.