Il Milan ha fatto una partita sublime, per me.
Aspettavo Sacchi e Pistocchi al varco, i pifferai del calcio propositivo sempre e comunque, contro chiunque. Stasera, come volevasi dimostrare, fanno i complimenti al Milan perché poteva giocare solo così.
Che fossero due pupazzi in malafede e pure rimbambiti non avevo dubbi. Oggi la conferma.
Milan eccezionale, tatticamente perfetto e perfido, vittoria storica e meritatisisima.
Del Barcellona, spot del calcio stellare non capisco due cose. Se non lo fanno per scelta o non sono capaci.
1) i tiri da Lontano. Quando vedi che non riesci ad entrare in porta con tutta la palla, prova a tirare, cazz.arola.
2) La fisicità. Per loro il calcio è come il calcetto di una volta che non prevedeva il contatto fisico.
Se li attacchi nella loro tre quarti e la metti sul fisico, l'astuzia, la malizia ovvero se non si gioca secondo i loro criteri, possono andare in bambola.
I tiri da lontano e l'aspetto fisico sono parte integrante dello spettacolo. Ergo, non sono totalmente spettacolari.
In serate come queste penso a mio fratello

tifoso del Milan fino a 7-8 anni prima di ammalarsi di Lazio e trasferire la malattia anche a me. Chissà, il suo umore, la sua storia, le sue esperienze di vita sarebbero diverse.
Ci penso e mi viene da ridere. E capisco che tra la Lazio e te è una scelta reciproca, che deve accadere.