Citazione di: matador72 il 04 Mar 2013, 15:45
Fish, Vignaroli e Artipoli sono stati presi ad agosto 2007 da una societa' che non aveva un'euro in cassa e che aveva un tetto salariale di 500mila euro, mi pare cher di acqua sotto i ponti ne sia passata, e trovo ridicolo che una persona "intelligente " come te li riesuma a suo piacimento quando gli conviene dimenticando i buonissimi giocatori che sono arrivati in seguito e di quanto si sia alzato il monte ingaggi e quale sia il nuovo tetto salariale della Lazio.
Un presidente perfetto non esiste è bene che te lo ricordi, e forse averne uno come Lotito non è poi così male soprattutto considerando che via via negli anni tutti i "modelli" di societa' che venivano auspicati hanno ballato una stagione o poco piu'.......
Caro Matador
Io con gente come Vignaroli e ARtipoli non ho un conto personale da saldare. Peraltro uno dei due (mi pare Vignaroli) fu acquistato a settembre, perché senza contratto: diciamo un Saha ante litteram.
Grazie per la persona intelligente, ma non è questo il punto come neanche le obiezioni che mi fai.
Anzitutto, l'agosto 2007 è la vigilia della partecipazione alla Champions league, uno dei fiori all'occhiello della gestione Lotito. Ebbene, ci si qualifica al 30 agosto e si fa quel mercato che tutti quanti ricordiamo. Peraltro, le ristrettezze finanziarie che sottolinei non erano riscontrati dai fatti se pensi che quanto ai diritti TV la Lazio in quella stagione incassa 61 mln di euro, ma niente come main sponso che proprio quell'anno sparisce dalle maglie della Lazio. E' una contraddizione questa? Io credo di sì.
I buoni giocatori arrivarono dopo, ma non è che mancassero anche nel 2007 (avevamo gente come Pandev, Ledesma e un giovane Rocchi, per dire: la squadra era buona ma non sufficientemente attrezzata per superare il turno, ampiamente alla nostra portata).
Il presidente perfetto non esiste lo so bene e Lotito non è il male assoluto, ma di errori e contraddizioni ne fa, come tutti e io non ne faccio un incrocio tra un santo e un capitano d'industria.
Quanto ai c.d. "modelli" di societa' ne esistono tanti, come ne è esisto anche un modello Lazio, con tutti i suoi limiti e contraddizioni.