Il messaggio della curva della scorsa settimana è chiaro, il problema è stato finalmente preso in considerazione, si sta cercando di dare una soluzione da tifosi prima di tutto, c'è voluto un po' ma c'è arrivata a certe conclusioni. Ora c'è da sperare che non sia troppo tardi. Prendersela per manifestazioni tutto sommato trascurabili come lo striscione di ieri, secondo me legittimo, o i ragazzi di Buda è fuorviante, quando dall'altra parte c'è una squalifica uefa del tutto abnorme, il cui unico dichiarato scopo è colpirne uno per educarne cento.
piuttosto il punto è capire quali saranno in futuro le garanzie per i semplici tifosi che in tutto questo sono parte lesa, andando a subire provvedimenti che non hanno né voluto né tantomeno causato.
oggi de Martino ha parlato chiaro in tal senso: la società è completamente passiva, rispetto al discorso, nessun tipo di argine è possibile per pararsi il culo da eventuali altri problemi del genere, l'unico atteggiamento di fronte a danni economici e morali di questo tipo è là totale inerzia.
bene, se è così,che io sia dannato se spenderò un solo altro euro per finanziare un sistema che prevede un solo perdente, il tifoso spassionato.
dal prossimo anno un abbonamento in meno, anzi due, perché pure quello di mia figlia novella aquilotta. La società si tenga il suo atteggiamento fatalista e tutti i tifosi in grado di danneggiarla, io me so rotto le palle di venire sempre, dimostrare il mio attaccamento e la contemporanea repulsione per atteggiamenti del genere con fischi e testimonianze varie e poi vedere la società che non si muove e subisce passivamente.
io non sarò passivo. Se le cose non cambieranno, se non ci saranno segnali di vera discontinuità da parte della Lazio, se non avrò la sensazione che si sta facendo qualcosa per tutelare anche me in quanto semplice ma fedele tifoso, addio stadio, addio tv, addio tutto mai più un soldo per questo sistema