Francamente mettere sullo stesso piano Bertolo e Pastore è un filino azzardato,a livello di potenzialità.
Nessun rimpianto per Rossi,il suo da noi l'ha fatto,con alti e bassi,la Lazio post-Liverani non ha mai giocato bene come il miglior Palermo (che a sua volta gioca come con Ballardini,seppur migliorando il rendimento in trasferta,il che dimostra che se tutte le componenti lavorano "al meglio" puoi vedere i nocerino e i migliaccio che stoppano palloni a campanile come il miglior Pirlo,se invece c'è scollamento non se ne fa niente)...vedremo Rossi sul lungo periodo.
Ps:per chiarire il mio pensiero sul modo di giocare:sia con Ballardini che con Rossi si vedono/vedevano i due terzini sempre in attacco,sempre pronti ad entrare in area,sempre un gioco propositivo (a dire il vero più col Balla,il Palermo rossiano mi sembra un po' più legato all'estro degli attaccanti),movimenti negli spazi,ecc...quante volte abbiamo visto da noi la stessa cosa? io ricordo un Kolarov che partiva quasi sempre da fermo e da molto dietro,un Lichsteiner che quasi sempre si ritrovava imbottigliato,e senza cambio di passo (esclusi i primi 6 mesi di due anni fa e quelli post-Norcia dell'anno scorso).
Evidentemente c'era qualcosa che non andava nell'abnegazione dei calciatori,nel rapporto col tecnico,ecc,quindi è inutile rimpiangere questo o quell'allenatore,al di là della simpatia umana (sorvolo sull'ultimo periodo di Ballardini,che chiaramente si era estraniato dalla realtà),in realtà questi signorini finora hanno sempre scelto autonomamente quando giocare (speriamo con Reja cambi musica)