Citazione di: AquilaLidense il 14 Mar 2013, 11:38
centri sempre il punto.
La Lazio è una realtà all'interno della metropoli Roma.
Ci sono quasi 5.000.000 di abitanti ed è in espansione, sono dei "volumi" irragiungibili per altre realtà italiane.
La Lazio deve lavorare per fidelizzare quella parte di romani che non sono interessate al calcio, ma che potrebbero, se in qualche modo coinvolte, entrare nel mondo del "tifo sano"(de sti tempi è meglio sottolinearlo)
Inoltre, cosa non da poco, è la Capitale del mondo, e le presenze straniere hanno sempre dei volumi sostanziosi che se "sollecitate" opportunamente, potrebbe essere una risorsa in più (botteghino e merchandaising)
D'accordo con le potenzialità del bacino d'utenza, ma noi abbiamo la necessità di normalizzare la ns. immagine in città e fuori, e la ns. immagine di sterco, al netto della disonestà dei media, ce la siamo creata da soli.
E poi c'è la cornice.
Io sogno il giorno in cui andranno in pensione i disamorati alla Plastino, i piagnoni alla De Angelis, i saputelli contestatori alla Buzzanca, tutta gente che concorre a questa cornice marcia che ci ammorba.
Dico questo perchè temo che con questi presupposti, tifosi irresponsabili e comunicazione malata, tutte le belle azioni d'immagine e/o di marketing verranno sempre depotenziate da questi "fattori".
Quindi dovremmo chiedere, prima che alla Società, un bell'esame di coscienza a questi elementi, per non farci fare la fine del Monaco 1860.