guarda kalle io ho detto subito che la squalifica è giusta.
Purtroppo è vero quello che dici, paghiamo lo scotto di anni, in cui si sono sentite cose indicibili e tutto è passato sotto traccia.
Mi risulta però e sono sicuro che la pensi anche tu così, molto strana questa martellata in un momento in cui la curva stava cercando di spurgarsi da ignoranti e imbecilli simili, perchè questo sono kalle, sono gli stessi che esultavano ai gol di cissè, gli stessi che sostengono onazi,konko,dias, cavanda,diakitè e che non vedono l'ora di vedere keita.
In curva si sono arrogati il diritto delle mani tese, e la curva come sai è territorio franco, ricordo diversi anni fa ero sotto al cml, ad un derby qualcuno cominciò ad ululare ad un giocatore della rioma di colore, l'allora capo del cml, urlò a quei cretini che se non la smettevano subito le avrebbero prese di santa ragione ed il fattaccio rientrò in meno di 5 secondi.
Nel caso attuale l'aggressione a campo de fiori è stata fatta passare come ultras laziali, e la società non ha fatto molto per ribaltare l'opinione che vige ancora oggi nei giornali italiani ed esteri. Sappiamo bene chi cavalcò l'onda dello scandalo, e che riprese giust'appunto poco dopo con lo striscione free palestine, che, permettimi, ma non può essere oggetto di discussione.
La decisione dell'uefa era chiara, gli ispettori che di solito siedono in tribuna , vanno sotto la nord e voilà ecco le mani tese, squalifica.
Stoccarda, stesso capitolo.
Nessuno contesta la squalifica, le regole le dettano loro, o ti adegui, o vai fuori...però diciamo che qualcuno gli sta dando un segnale specifico... la lazio fuori dalle coppe.
E non è frutto della mia fantasia, perchè casostrano questi cavalcano l'onda solo con noi, e chiudono occhi ed orecchie quando lo fanno altre tifoserie...ed una è di roma