e aggingerei che il motivo principale e fondante il fatto che in italia non si scopi.
(adesso affollatevi a semntire, sfoggiando tronfi chissà quali conquiste, ma la realtà è questa,ahimè, e chi ha avuto la fortuna di viaggiare lo sà beneissimo.)
la responsabiltà è da ricrecare nelle redici storico culturali del nostro territorio, sul quale il cattolicesimo ha spadroneggiato indisturbato, producendo immmaginari collettivi mooolto castranti in questo senso..
il risultato è che qualsiasi cosa si faccia "contro" certi costrutti diventa "esibiszionismo" proprio perchè non si riesce a non metterlo in relazione con il suo contrario, la morigeratezza.
non ci si riesce propio.
(saviano diceva una cosa interessantissima, cioè che la mafia, i suoi valori, i suoi codici, sono così radicati che chi la contesta vienen sistematicamente delegittimato. Come?? Scerditandolo. Dicendo ; quello dice quelle cose perchè vuole farsi vedere, ma in realtà è uguale a noi,,a voi,,l'essere umano è questo!)
un pò quello che succede qui a proposito di topless.
se una va in giro con le tette non coperti da stoffa lo fà perchè vuole farsi vedere...mica perchè è diversa, mica perchè è emanciapta da certe stronzate bigotte, mica perchè sfida gli sguardi allupati (e non sai che fatica) per dimostrare a se stessa e agli altri che ci si può liberare da certi paradigmi asfittici, che il corpo và liberato, che il piacere è un valore e non il diavolo)
la farsa della benevolenza è finita.
viva le donne in topless, viva le donne libere, viva chi ogni giorno si assume l'onere di sfidare stò schifo de società e cultura bigotta.
e viva le coatte di capocotta (che lo fanno per puro esibizionismo), viva anche loro, che comunque alla fine di tutto, hanno sfidato lo sguar5do severo di un padre, o di una madre, oppure no, e che comunque hanno un corpo, e nonn lo nascondono, ne vanno fiere, pure se brutto!
mo ve l'ho detto!!