Premessa: non è una critica sul marketing, bensì una riflessione.
Prendo spunto da questo annuncio sul sito ufficiale:
http://www.sslazio.it/news/news/1-news/3797-lo-spazzolino-del-tifoso.htmlPer il sorriso vincente dei tifosi biancocelesti la S.S. Lazio e la società KRIS srl, licenziataria ufficiale operante nel settore del personal care, lanciano una linea di spazzolini ufficiali.
Lo Spazzolino del Tifoso è realizzato con esclusivo ed originale design a "scarpetta" (modello registrato), ideale per una comoda impugnatura ergonomica.
Oltre al design accattivante, ogni dettaglio è stato curato al meglio per garantire una perfetta igiene orale.
La composizione delle setole, il puliscilingua sul retro della testina, l'utilizzo di materiali primari e la sterilizzazione in fase di confezionamento fanno dello Spazzolino del Tifoso della S.S. Lazio un prodotto di alta qualità dotato di tutte le certificazioni internazionali, oltreché dell'approvazione dell'ANDI, l'Associazione Nazionale Dentisti Italiani.
La gamma si compone di tre spazzolini tutti personalizzati S.S.Lazio.

Si è sempre sottolineato la differenza tra noi e gli asfalliti, riassumibile nella presente frase, citata più o meno a memoria da diversi di noi: "Ma io non ho bisogno di mettermi la tuta della Lazio il sabato pomeriggio al centro commerciale per sentirmi della Lazio".
Confesso questo spazzolino mi sta simpatico, e probabilmente me lo accatterò pure.
Ma, a leggere questa news, penso...ma su certi prodotti, siamo sicuri non risultino un po' pacchiani?
Del tipo se perculiamo, giustamente, il coatto asfallitico bardato a mo' di circo togni...perchè poi il marketing, sapendo come molti di noi disdegnano certe cose, ce le propone?
Voglio dire...potremmo stilare una sorta di mini lista di cose che non compreremmo mai?
Ripeto, non è una critica, bensì una riflessione, e una sorta di mini studio sui gusti in fatto di merchandising sul Laziale...