Ecco, parliamone,
come il polline, come i mandorli in fiore, come la primavera, che comunque ancora stenta a venire,
ecco che verso marzo, aprile, alla fine di una brutta patita (magari solo per il risultato) della Lazio,
ti viene da chiederti dove fosse Hernanes.
Da qualche mese a questa parte.
Quale sia il suo reale apporto.
Dieci metri avanti, dieci metri dietro, davanti alla difesa, dietro la difesa, in attacco, sulla fascia, in porta.
Comunque, alla fine, riguardi indietro facendo un rapido travelling sulle partite, almeno fino a inizio dicembre, e ti dici che in fondo neanche ti ricordi se ci sia stato o meno.
Il primo anno era una questione di fuso orario, si diceva che avesse giocato una stagione senza fermarsi passando dal San Paolo alla Lazio, l'anno successivo era un caso. Quest'anno con patate.
E ti poni le stesse domande, soprattutto dopo una prova come quella di ieri.
CitazioneMah, se me danno 20/25 milioni di euro io lo cederei...
Quindi lo sai, arriva la quasi estate, il bel maggio che riaccende gli ormoni, quando i giochi sono quasi compromessi, e magari ci scappa la doppia vittoria, che non serve più a niente, perché un'Udinese qualsiasi ha già messo la differenza reti o lo scontro diretto dalla sua parte. E vincere a Bergamo serve solo a moltiplicare per 100 il tuo rodimento di culo.
E magari il Profeta ha fatto una prova maiuscola, e te lo coccoli con gli occhi.
E dentro di te pensi che
Citazionecor cazzo che lo vendo, questo é meglio de Messi e Iniesta messi insieme.
Magari indossando il cilicio pensando a quella volta che scrivesti con le tue personali pagelle di un Siena-Lazio qualsiasi
CitazioneMah, se me danno 20/25 milioni di euro io lo cederei...
E riparte la stagione.
E ti segui le amichevoli, le partite di qualificazione all'Europa League. E lo vedi volteggiare leggiadro contro lettoni, estoni, magiari o vecchi Traci.
E inizia il campionato, la Lazio vola, lo vedi insaccare come un Dio greco infoiato dalle provocanti semi nudità delle deesse dell'Olimpo.
Nessuno gli resiste. Vola leggiadro di partita in partita col suo doppio passo da manuale.
E tu cerchi di sapere se sul Monte Athos c'é posto per un penitente che debba scontare il mortale peccato di aver un giorno pensato
CitazioneMah, se me danno 20/25 milioni di euro io lo cederei...
Il tutto fino a dicembre, più o meno in contemporanea con l'arrivo delle lucette per le strade (che sia un problema di fotofobia ?)
A quel punto le prestazioni di Hernanes cominciano ad assumere l'impalpabilità della carta velina.
La Lazio arranca, come da tradizione verso la festa di San Valentino, come una novella missionaria in preda a una furibonda voglia di beneficenza, e comincia a regalare punti salvezza alle squadre che manco ne avrebbero più bisogno. Dal Novara al Lecce passando per il Siena che ormai ha messo i tradizionali 4 gol alla Lazio nella lista delle specialità della ridente cittadina toscana accanto ai ricciarelli, il panforte, il Palio e Gianna Nannini.
Esaltando, tralaltro, di volta in volta, un carneade qualunque. Perché adesso me vorrete di che ve ricordate il nome del piccoletto di colore che ce ne ha fatti tre, sempre a Siena ? Manco la madre se ricorda più come si chiama.
E dopo tre mesi di polvere di segature sugli gli occhi, e di smadonne di Loreto snocciolate a spicchi ti chiedi
CitazioneMa Hernanes giocava ste partite ?
Non ti sai rispondere, verifichi gli almanacchi, controlli i calendari, e resti basito.
A quel punto, disdici la prenotazione al Monte Athos, metti su Ebay il cilicio a un prezzo concorrenziale e ritorni a dirti che
CitazioneMah, se me danno 20/25 milioni di euro io lo cederei...
Ecco, io so perplesso.
Su Hernanes sono ciclotimico.
Oggi, per dire, lo venderei.