è OFF TOPIC lo so ma volevo condividere con voi questa notizia che mi ha fatto rabbrividire...
FALSA RACCOLTA FONDI
Simula la malattia del figlio
e truffa i tifosi del Genoa
Un uomo di Genova chiede aiuto: al figlio serve un trapianto al polmone e raccoglie 70.000 euro. Ma era solo asma
Per il piccolo Matteo i tifosi del Genoa avevano dimostrato di avere «Un cuore grande così». Il bambino, raccontava il papà Fabrizio, aveva bisogno urgentemente del trapianto di un polmone, un intervento che sarebbe stato possibile solo in Svizzera. E la Curva si era mobilitata raccogliendo in fretta 70.000 euro da consegnare alla famiglia. Ma non c'era niente di vero e, per fortuna, il piccolo ha soltanto l'asma.
LA RICHIESTA E L'«OPERAZIONE» - Prima, però, il padre con una truffa ha raccolto soldi che gli servivano per saldare vecchi debiti grazie alla pietà dei suoi compagni di tifo, e anche dei sampdoriani che non hanno esitato ad accorrere in aiuto del bambino. Si era presentato a fine anno scorso a un club rossoblù, «Figgi do Zena» («Figli del Genoa») chiedendo una sottoscrizione. E i soldi erano arrivati, grazie a una vendita di cappellini e a donazioni volontarie (il Genoa stesso aveva offerto 25.000 euro). A febbraio Fabrizio aveva raccontato dell'intervento cui Matteo era stato sottoposto e di piccole complicazioni. Ma non ci sarebbe stato nulla di vero. E sarebbero stati, infatti, gli stessi tifosi a denunciare in forma anonima di essere stati vittime del raggiro.
i compagni di tifo imbarazzati - Il pubblico ministero Biagio Mazzeo ha inviato un avviso di garanzia a Fabrizio per truffa, ha congelato i conti corrente su cui erano stati versati i soldi, e recuperato 27mila euro. Alcuni dei capi ultrà - Massimo Leopizzi, Roberto Scotto e Davide Traverso - hanno indetto una conferenza stampa imbarazzata per raccontare la storia e assicurare che i soldi saranno restituiti (Fonte Agi).
EOT