zemanlandia

Aperto da pressingalto, 26 Lug 2010, 00:11

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pressingalto

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nel pieno di un mercato ad oggi (imho) tragico e comunque coi mille problemi che abbiamo, guardare altrove nn ha troppo senso, lo riconosco,ma questo"altrove" ha a che fare coi miei personali sogni di 15 anni fa e magari pure coi sogni di altri di voi, per cui a questa zemanlandia bis ,"debbo" una dedica,debbo il mio in bocca al lupo

in bocca al lupo all uomo dei sogni, un genio spesso incompreso ,per il quale viene prima il come e poi il quanto. un uomo pulito, un uomo di sport vero

ricordo quanto sognassi che la lazio ,allora di zoff, potesse finalmente avere un gioco. ricordo il brivido della prima volta che si ipotizzo zeman, ricordo la felicita pura , quando firmo'

a cragnotti fu chiesto quale sia stato il momento piu brutto della sua carriera di presidente. rispose: il giorno che DOVETTI mandar via zeman
gia',mandato via da parte di uan squadra che nn voleva piu correr piu degli altri ,ne il martedi al campo, ne la domenica

fara di nuovo il 433 , ma spero con il solo accorgimento necessario al calcio che cambia:
zemanldandia sul campo era una squadra che aveva il mitra mentre gli altri avevano arco e frecce. si perche se tu fai pressing alto e gli altir nemmeno sanno cosa sia, li metti in mezzo, li devsati.
oggi il pressing lo fan tutti (tranne pochi allenatori di neanderthal da mancini a rossi da colomba a zenga a ranieri,ma e' altra cosa) e quindi anche gli altri oggi hanno il mitra.
se tu giochi solo a verticalizzare e nn hai solo tu il mitra, rischi di perdere la meta campo, di lasciarla involontariamente agli altri, motivo secondo me degli ultimi insuccessi sul campo 
spero quindi vorra chiedere ai suoi ccampisti di giocare anche in orizzontale
e' stato un sogno,poi una realta meravigliosa per poco tempo, fin quando la squadra decise di lasciarlo. oggi , tutti i miei in bocca al lupo, autentico signore di questo gioco 

Karl-Heinz87

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Rimarrà per sempre il mio allenatore preferito d sempre.
In bocca al lupo Zdenek!

Kebab

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Molto bello da guardare... ma non sono mai stato un suo grandissimo estimatore... sarà che per la Lazio ho sempre preferito il risultato e la sua miglior epopea dopo di noi l'ha avuta alla rioma (e insomma come dire... se fà un pò di fatica ad apprezzare qualsiasi cosa venga vomitata e cagata da quella parte..).. i lsuo Lecce invece mi piacque e lanciò fior di giocatori anche se come tutte le sue squadre crollò nel ritorno e andò vicino a retrocedere malgrado l'andata principesca.

Cmq tanto per proseguire la metafora militare, il problema è che lui oggi se presenta ancora col solito mitra anche un pò arrugginito ormai, quando dall'altra parte c'hanno quasi tutti gli aerei stealth ;)

MadBob79

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Condvivido il pensiero di Kebab...e l'augurio di Pressingalto all'artefice della mia scomunica.

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PILØ

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gesulio

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credo che a parti invertite, non potrei odiare alcun allenatore più di Zeman.
grazie dio del calcio per averlo mandato di là, proprio l'anno in cui giocammo quei famosissimi 4 derby.

per il resto, grandi idee e grande concezione del calcio. che però non si è mai affrancata dal tasso tecnico a disposizione. le cose migliori le fece con grandissime squadre, Foggia compreso, che quando uscì prepotentemente alla ribalta, in quel paio di anni davvero fantastici, aveva una serie di buoni e ottimi giocatori, a partire da Signori e Baiano, senza dimenticare i vari Petrescu, Di Biagio, Rambaudi, Shalimov, Chamot, Roy, Kolyvanov, Matrecano ecc.

quando Zeman invece approdò a squadre un po' meno forti sulla carta, non riuscì mai a ricreare miracoli come quello in rossonero, e la sua carriera continuò tra esoneri e contratti non rinnovati.

insomma, i suoi risultati sono stati sempre direttamente proporzionali alla forza delle squadre che allenava (Lazio e Roma in primis, e infatti durante quegli anni arrivarono i secondi posti, le qualificazioni Uefa ecc. ecc., poi Foggia, tra noni e dodicesimi posti, poi via via tutte le altre, nessuna promozione, parecchie retrocessioni, mai un obiettivo raggiunto tranne la salvezza col Lecce nel 2004/05...).

il giudizio finale per quanto mi riguarda, pur avendo ancora negli occhi qualche partita fantasmagorica, come Lazio Juve o Lazio Milan, non può che essere negativo, in quanto come allenatore non è mai riuscito a conferire un valore aggiunto complessivo alle sue squadre.

naturalmente gli auguro tutte le fortune in questa nuova avventura.

Un gobbo

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bah
genio del calcio. le sue squadre giocano sempre allo stesso modo.
e tutto si basa sulla corsa.

allenatore che sta nella media..forse media-bassa classifica.

Col grande merito di avere il coraggio di metterci la faccia.

Quattrotigri

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Citazione di: Un gobbo il 26 Lug 2010, 14:22
bah
genio del calcio. le sue squadre giocano sempre allo stesso modo.
e tutto si basa sulla corsa.

allenatore che sta nella media..forse media-bassa classifica.

Col grande merito di avere il coraggio di metterci la faccia.
bah
mi e' bastato il tuo nick per sapere dove andavi

zdenek, volevi la bicicletta? mo' zitto e pedala
"non sono Mourinho"
ma chi te la chiesto? :evil:
focus
il tempo e' galantuomo...

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Un gobbo

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Citazione di: Quattrotigri il 26 Lug 2010, 20:14
bah
mi e' bastato il tuo nick per sapere dove andavi

zdenek, volevi la bicicletta? mo' zitto e pedala
"non sono Mourinho"
ma chi te la chiesto? :evil:
focus
il tempo e' galantuomo...
io ne faccio una questione esclusivamente tecnica
Modulo sempre uguale. fase difensiva trascurata. Gioco basato quasi esclusivamente sulla corsa
Non è uno scemo.Non è un genio. Come tanti altri allenatori

Poi si può essere d'accordo o meno con le mie valutazioni. Che,ripeto,sono esclusivamente tecniche.

sharp

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Questa storia della fase difensiva scarsa va in parte sfatata, alla Lazio, negli unici due campionati portati a termine fu la 4/5 non è che prendesse valanghe di goal eh, anzi.
Una cosa va detta ne prendeva molti sulle palle da fermo e sui rilanci dei portieri avversari, il primo problema la Lazio se lo porta tutt'ora appresso , quindi forse non era tutta colpa dei suoi (assenti/presenti) shemi difensivi,
nel secondo caso credo che le colpe ci fossero , mi spiego secondo me la lazio zemaniana rimaneva molto alta anche sui rinvii dei portieri avversari, e qui nasceva il problema , Zeman non voleva mai che un uomo (chiamiamolo alla vecchia maniera "il libero") si staccasse (arretrando di qualche metro) dalla linea di difesa, questo comportava spesso che fossimo presi d'infilata da un singolo giocatore avversario, che aveva rispetto ai nostri difensori il vantaggio di partire già girato verso la porta, e non sempre quicksilver J.A. Chamot poteva porre rimedio.

Dal punto di vista della creazione di palle goal, credo che poche squadre al mondo potessero e potrbbero competere con quella Lazio, e qui va dato atto anche al ragionamento di gesulio (vattana sempre), molto peso ebbero anche i grandi giocatori avuti a disposizione, certo che le sua idee propositive avevano grande peso

TheVoice

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C'è una cosa che mi ha sempre fatto impazzire: non sapevi mai come andava a finire.
Vincevi  oppure perdevi 2-0 e mancavano 20 minuti e tu eri lì, sulle tribune, e fremevi, fremevi....

Mi sarò fumato più sigarette in quegli anni che in tutta la mia vita

Un gobbo

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Citazione di: sharp il 28 Lug 2010, 10:11
Zeman non voleva mai che un uomo (chiamiamolo alla vecchia maniera "il libero") si staccasse (arretrando di qualche metro) dalla linea di difesa, questo comportava spesso che fossimo presi d'infilata da un singolo giocatore avversario, che aveva rispetto ai nostri difensori il vantaggio di partire già girato verso la porta, e non sempre quicksilver J.A. Chamot poteva porre rimedio.
Rispetto,ovviamente,la tua opinione diversa dalla mia.
Però qui sta,secondo me,il grosso limite di Zeman.
Prendo sempre gol perchè nessuno si stacca e non ho difensori abili a recuperare in questa situazione? Ok,pongo rimedio e dico ad un mio difensore di staccare


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sharp

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Citazione di: Un gobbo il 28 Lug 2010, 11:19
Rispetto,ovviamente,la tua opinione diversa dalla mia.
Però qui sta,secondo me,il grosso limite di Zeman.
Prendo sempre gol perchè nessuno si stacca e non ho difensori abili a recuperare in questa situazione? Ok,pongo rimedio e dico ad un mio difensore di staccare



si ma infatti quello era (uno) dei suoi limiti, nel calcio e spesso nella vita l'integralismo non paga,
comunque ripeto 4 / 5 difesa del campionato (ma sempre ed abbondantemente miglior attacco)  :roll:


Centurio

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Citazione di: gesulio il 26 Lug 2010, 13:17
credo che a parti invertite, non potrei odiare alcun allenatore più di Zeman.
grazie dio del calcio per averlo mandato di là, proprio l'anno in cui giocammo quei famosissimi 4 derby.

per il resto, grandi idee e grande concezione del calcio. che però non si è mai affrancata dal tasso tecnico a disposizione. le cose migliori le fece con grandissime squadre, Foggia compreso, che quando uscì prepotentemente alla ribalta, in quel paio di anni davvero fantastici, aveva una serie di buoni e ottimi giocatori, a partire da Signori e Baiano, senza dimenticare i vari Petrescu, Di Biagio, Rambaudi, Shalimov, Chamot, Roy, Kolyvanov, Matrecano ecc.

quando Zeman invece approdò a squadre un po' meno forti sulla carta, non riuscì mai a ricreare miracoli come quello in rossonero, e la sua carriera continuò tra esoneri e contratti non rinnovati.

insomma, i suoi risultati sono stati sempre direttamente proporzionali alla forza delle squadre che allenava (Lazio e Roma in primis, e infatti durante quegli anni arrivarono i secondi posti, le qualificazioni Uefa ecc. ecc., poi Foggia, tra noni e dodicesimi posti, poi via via tutte le altre, nessuna promozione, parecchie retrocessioni, mai un obiettivo raggiunto tranne la salvezza col Lecce nel 2004/05...).

il giudizio finale per quanto mi riguarda, pur avendo ancora negli occhi qualche partita fantasmagorica, come Lazio Juve o Lazio Milan, non può che essere negativo, in quanto come allenatore non è mai riuscito a conferire un valore aggiunto complessivo alle sue squadre.

naturalmente gli auguro tutte le fortune in questa nuova avventura.

concordo.

Karl-Heinz87

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Riedle

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Ricordi stupendi, quella Lazio giocava un calcio fantastico.
E poi non scordiamoci dei giocatori che si è portato dietro e che Nedved lo ha segnalato lui.

Tanque

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ed ecco i primi 3 punti e i primi 3 gol...




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robylele

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Il calcio non é solo pressing alto, patate, gradoni ed onestà (quest'ultima in possesso dalla stragrande maggioranza degli allenatori mi pare, non é che il boemo sia particolare da questo punto di vista).

L'allenatore si vede da tantissime altre cose; ben lo sanno anche all'estero, infatti il boemo non é sbocciato neanche lì.

Incompreso non mi pare, anzi. Lo schieramento é visibile ad occhio nudo, gli incroci e le sovrapposizioni gli allenatori esperti sanno disinnescarle e lo hanno fatto.

Mi dispiace dire questo perché a lui voglio bene e lo tifo alla grande per questa nuova avventura, ma mi urta sentire sempre che gli altri sono trogloditi. Non ci sono vate o particolari scarpari nel calcio.

Come nel poker, difficile trovare uno scarsissimo o un fenomeno, il mare dei giocatori é discreto.
Compresi gli attendisti, i prudenti, i pazienti e i coraggiosi. Anzi, quest'ultimi sono un gradino sotto.

imho, chiaramente.. :D




disincantato

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Citazione di: robylele il 23 Ago 2010, 12:58

Non ci sono vate o particolari scarpari nel calcio.


Concordo su tutto eccetto l'estratto dalla citazione.
Di scarpari, purtroppo, è pieno il mondo del calcio italiano ed, ahimè, temo sperando vivamente di sbagliarmi che 1 di questi ce l'abbiamo ora in panchina  :oops:

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