credo che a parti invertite, non potrei odiare alcun allenatore più di Zeman.
grazie dio del calcio per averlo mandato di là, proprio l'anno in cui giocammo quei famosissimi 4 derby.
per il resto, grandi idee e grande concezione del calcio. che però non si è mai affrancata dal tasso tecnico a disposizione. le cose migliori le fece con grandissime squadre, Foggia compreso, che quando uscì prepotentemente alla ribalta, in quel paio di anni davvero fantastici, aveva una serie di buoni e ottimi giocatori, a partire da Signori e Baiano, senza dimenticare i vari Petrescu, Di Biagio, Rambaudi, Shalimov, Chamot, Roy, Kolyvanov, Matrecano ecc.
quando Zeman invece approdò a squadre un po' meno forti sulla carta, non riuscì mai a ricreare miracoli come quello in rossonero, e la sua carriera continuò tra esoneri e contratti non rinnovati.
insomma, i suoi risultati sono stati sempre direttamente proporzionali alla forza delle squadre che allenava (Lazio e Roma in primis, e infatti durante quegli anni arrivarono i secondi posti, le qualificazioni Uefa ecc. ecc., poi Foggia, tra noni e dodicesimi posti, poi via via tutte le altre, nessuna promozione, parecchie retrocessioni, mai un obiettivo raggiunto tranne la salvezza col Lecce nel 2004/05...).
il giudizio finale per quanto mi riguarda, pur avendo ancora negli occhi qualche partita fantasmagorica, come Lazio Juve o Lazio Milan, non può che essere negativo, in quanto come allenatore non è mai riuscito a conferire un valore aggiunto complessivo alle sue squadre.
naturalmente gli auguro tutte le fortune in questa nuova avventura.