Al di la delle considerazioni personali, del tutto contestabili nel merito, mi verrebbe da dire che il Procuratore Capo di Cremona non riesce a comprendere cosa significhi l'autonomia di un organo di giustizia. I giocatori che lui definisce "fortemente compromessi" giocano semplicemente perchè ad oggi nessun Tribunale sportivo ha rilevato illeciti tali per arrivare ad una condanna. Una mancanza abbastanza grave per un operatore del diritto, non gravissima perchè magari non conosce il funzionamento di una giustizia che ha regole diverse da quella in cui lui stesso opera.
Gravissimo è che la stessa mancanza la fa nell'ambito penale della vicenda, perchè definendo i calciatori coinvolti "fortemente compromessi" di fatto li ha già condannati. Il problema, però, è che irrogare condanne non spetta a De Martino, lui deve coordinare le indagini, raccogliere fonti di prova e, se ritiene queste ultime sufficienti, sostenere l'accusa in giudizio. Quindi De Martino ha avocato a se competenze non sue.
Ma la cosa intollerabile è la terminologia usata. Io non posso credere che un Procuratore capo della Repubblica abbia veramente definito i calciatori coinvolti "fortemente compromessi"... Roba non solo di essere cacciato dalla magistratura a calci nel sedere, ma anche di vedersi revocata anche la laurea in giurisprudenza, perchè questo non conosce neanche le basi del suo mestiere. Io da un PM quantomeno mi aspetto il corretto uso tecnico della terminologia, perchè, ad esempio, parlare di imputato o di indagato sono 2 cose completamente differenti. Nella fattispecie i termini tecnici per definire persone coinvolte in un procedimento penale sono esclusivamente:
1) indagato, se in fase di indagini preliminari (prima della richiesta del rinvio a giudizio per intenderci), anche se si tratta di persona sottoposta a misure cautelari;
2) imputato, prima di una sentenza e fino a quando la stessa, se di condanna, diventa definitiva.
3) condannato, se la sentenza di condanna è definitiva;
4) prosciolto se interviene in ogni momento un'archiviazione o un'assoluzione sotto qualsiasi forma.
Altri termini non ne esistono, e questo un operatore del diritto ai massimi livelli come un Procuratore Capo della Repubblica DEVE saperlo.
Tutti coloro (calciatori e non) coinvolti nella vicenda, per ora sono persone indagate e nulla di più, quindi qualsiasi aggiunta è inopportuna (soprattutto se è un PM a farla, perchè non è di sua competenza) e sicuramente errata.