Il ciclo di questa squadra è finito a Istanbul.
E' durato 3 anni, da marzo 2010 a marzo 2013.
Un ciclo importante, direi vincente, in relazione - soprattutto - alle condizioni di partenza.
Ricordo che al ritiro di Norcia siamo andati con +2 sulla terzultima e una media di 1 punto a partita.
La Lazio non deve perdere tempo perché c'è il serio rischio - se ricominci con questi effettivi e innestando giusto qualche romanella - che fai una stagione incolore, tipo Fiorentina 2010-'11. Anche lì si veniva da un ciclo importante ma non si trovò la forza di chiudere con quegli elementi che di quel ciclo avevano costituito l'ossatura.
Lo hanno fatto 2 anni dopo.
Fosse per me:
Via Dias, Ledesma, Mauri (magari ha mercato in Arabia o negli USA, sarebbe il tipo che ci va pure). Di quelli importanti.
Via anche Kozak, per passare alle seconde linee. E ci tiri su 3/4 milioni.
Poi, hai tutti quelli in scadenza, che manco nomino.
Questo, a prescindere da Hernanes.
Biava sì, ma come quarto centrale e solo dopo accurata riflessione sul suo stato di salute.
Floccari sì, ma come quarto attaccante.
Poi, c'è il discorso Lulic.
La stagione è stata oscena. E quando è sembrato riprendersi (tardi, purtroppo), si è fatto male. Segno di una stagione particolarmente stregata.
Ma se arriva un'offerta congrua, ci penserei seriamente a una cessione.
Tra cessioni che io auspico e scadenze sono una dozzina di elementi. C'erano degli esuberi, però.
Fai 7/8 innesti di giocatori sui 25/28 anni, integri, possibilmente europei, possibilmente con almeno 4/5 stagioni nella massima serie e riparti.