Come sempre nei viaggi in USA (ma mi sembra che tu ne abbia esperienza) è importante calcolare i tempi dei trasferimenti, non solo "da... a...", ma anche i tempi "stanziali" (ad es. se visiti Acadia devi valutare i tempi per goderne le bellezze). Una settimana non è poi molto.
Anche io partii da Boston, breve stop a Salem (la celebre caccia alle streghe), dormii a Kennebunk (residenza estiva dei Bush), visitina a Camden e quindi Acadia National Park.
Sul New Hampshire ho già detto, tralascio il Vermont (bello), New York State, le Adirondacks e Lake Champlain.
Se vai a Cape Cod, due consigli:
il primo è Provincetown, la cittadina più gay d'America, dove l'anormalità è l'eterosessualità, cosa che la rende caratteristica al di là della meravigliosa posizione geografica.
Preciso, per le cronache e i curiosi, che sono rigorosamente etero e soggiornai in un albergo (www.crownepointe.com), gestito da gays, di un fascino fantastico (l'albergo, non i gays...).
A Provincetown è d'obbligo il whale watching. Credo che giugno sia già un buon periodo per vedere le balene, esperienza emozionante che preferisco ad altra analoga che ebbi sul San Lorenzo in Canada.
Il secondo è Martha's Vineyard, l'isola dei Kennedy, raggiungibile in breve tempo in battello e visitabile in una giornata.
Dovendo scegliere tra le due, il whale watching è senz'altro più affascinante.
Ultima nota, Boston. Se non la conosci, non la sottovalutare e dedicale un po' di tempo. Segui il Freedom Trail, la linea rossa che congiunge tutti i punti storicamente interessanti, fai una passeggiata nel Boston Common, il "central park" di Boston, spizzica i mille sapori del Quincy Market e le vetrine fashion del centro dal sapore un po' british.