Calcio e comunicazione, tra voyeurismo e reality show

Aperto da Emanuele, 24 Ago 2010, 15:13

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Emanuele

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Sembra che da quest'anno ci saranno diverse novità.
Ho sentito parlare (e si è già visto durante la supercoppa) di interviste flash tra il primo e il secondo tempo, e delle telecamere negli spogliatoi. Non so cos'altro abbiano in mente Sky&co.
Per quanto mi riguarda sono assolutamente contrario.
Sicuramente l'obiettivo è avvicinare altre tipologie di spettatori al prodotto calcio (perché di prodotto parliamo). Semplice soddisfazione di curiosità morbose. Ci ritroveremo ad assistere a patetici teatrini.
Pubblicizzazione della sfera privata, violazione di spazi deputati al raccoglimento, al confronto schietto, intimo. Le telecamere non potranno che influenzare giocatori e allenatore, riducendoli ad attori dello spettacolino demiurgico dei media.
Sono schifato.

Voi come la vedete?

robylele

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più una cosa viene sviscerata più perde fascino.

spero almeno che non intervistino mai durante la battuta di un fallo laterale o prima di una punizione dal limite, ma so che potrebbe accadere prima del 2018.

Kebab

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Citazione di: robylele il 24 Ago 2010, 15:19
più una cosa viene sviscerata più perde fascino.

spero almeno che non intervistino mai durante la battuta di un fallo laterale o prima di una punizione dal limite, ma so che potrebbe accadere prima del 2018.


Concordo con te.. più viene sviscerato meno fascino c'è

Di questo passo (magari poco dopo il 2018) metteranno i microfoni sulla maglietta ad ogni calciatore (e magari pure gli auricolari, con la possibilità di qualche fortunato di interagire da casa coi suoi campioni del cuore) e il tutto si trasformerà sempre più in un triste reality show.

CodyAnderson

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l'intervista fra primo e secondo tempo, se fatta in maniera adeguata, mi sembra una buona idea ... nella NBA vengono fatte delle domande veloci al miglior giocatore in campo fino a quel momento che risponde e va negli spogliatoi. Non vedo quale sia il problema.
Le telecamere negli spogliatoi possono essere interessanti come, ad esempio, nel basket NBA lo e' l'audio durante i time-out. Sono cose che darebbero spunto a bravi telecronisti in teoria (parlare di schemi, di come creare le giuste motivazioni ...) ... dipende tutto da quello, i telecronisti degli sport americani sono di una categoria inarrivabile rispetto agli STRILLONI e POCO-IMPARZIALI italiani che prendono ad esempio molto di piu' le telecronache brasiliane ... ahime ...
quando sento una telecronaca NBA il telecronista non parte mai da un'idea preconcetta (tipo rigorepaaaariommaaaa) e i giudizi sono sempre molto imparziali ... le telecronache in Italia partono da preconcetti che rendono le stesse orrende un esempio per tutti, le ultime due finali riomma-inter ...

l'ultima supercoppa ... dopo 20 minuti la roma aveva giocato meglio ma comunque giocava in contropiede (molto piu' facile giocare in spazi larghi soprattutto ad inizio preparazione!), poi oggettivamente l'inter a giocato meglio ... ma per i telecronisti comunque alla fine del primo tempo la riomma aveva giocato meglio e l'inter era andata maluccio! poi nel secondo tempo l'inter ha asfaltato la riomma e alla fine era stata una partita equilibrata decisa da episodi (piu' o meno) ... forse e' meglio non parlare della caccia all'uomo della finale di coppa Italia ... senza il fallaccio di titty (comunque sminuito ...) nessuno dei telecronisti si sarebbe sognato di denunciare una delle partite piu' vergognose della storia ...

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Emanuele

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Citazione di: CodyAnderson il 24 Ago 2010, 17:14
l'intervista fra primo e secondo tempo, se fatta in maniera adeguata, mi sembra una buona idea ... nella NBA vengono fatte delle domande veloci al miglior giocatore in campo fino a quel momento che risponde e va negli spogliatoi. Non vedo quale sia il problema.
Le telecamere negli spogliatoi possono essere interessanti come, ad esempio, nel basket NBA lo e' l'audio durante i time-out. Sono cose che darebbero spunto a bravi telecronisti in teoria (parlare di schemi, di come creare le giuste motivazioni ...) ... dipende tutto da quello, i telecronisti degli sport americani sono di una categoria inarrivabile rispetto agli STRILLONI e POCO-IMPARZIALI italiani che prendono ad esempio molto di piu' le telecronache brasiliane ... ahime ...
Per quanto concerne l'intervista all'intervallo. No, non mi piace. La gara è nel vivo, i media devono limitarsi a mostrare ed eventualmente commentare l'evento, non ad essere creatori, artefici e manipolatori dello stesso. A me per esempio diede fastidio anche l'intervista a Delio di Varriale subito dopo il rigore di Dabo, figurati. Strappato all'esultanza e alla sua personale commozione per vendere la sua emozione al pubblico. Aspetti un attimo e fai la tua intervista.
Per le telecamere negli spogliatoi. Al di là del fatto che in un paese come il nostro tutto ruoterebbe intorno alla polemica, allo screzio, ad enfatizzare l'occhiataccia, la parola fuori posto e compagnia bella (altro che tattiche e schemi), il problema rimane quello a priori di un'invasione di una spazio privato, intimo. E le conseguenze sono inevitabili, è impensabile credere che il comportamento di giocatori e allenatori non possa essere condizionato dalla consapevolezza che milioni di persone ti stanno guardando.

A me l'idea di guardare ciò che accade dentro uno spogliatoio mette a disagio, mi fa sentire come se stessi violando uno spazio non deputato alla messa in pubblica piazza.

Per me questo sancisce irremidiabilmente una deriva pericolosissima. Capisco che il GF ha abituato alla normalità di fagocitare anche la visione di una persona che va al cesso, ma parliamo di una deriva pericolosa, di una violazione dell'intimo e - azzardo - della "sacralità" di un certo spazio.
E' un voyeurismo malato, morboso. Niente di più.

CodyAnderson

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Citazione di: Emanuele il 24 Ago 2010, 17:35
Per quanto concerne l'intervista all'intervallo. No, non mi piace. La gara è nel vivo, i media devono limitarsi a mostrare ed eventualmente commentare l'evento, non ad essere creatori, artefici e manipolatori dello stesso. A me per esempio diede fastidio anche l'intervista a Delio di Varriale subito dopo il rigore di Dabo, figurati. Strappato all'esultanza e alla sua personale commozione per vendere la sua emozione al pubblico. Aspetti un attimo e fai la tua intervista.
Per le telecamere negli spogliatoi. Al di là del fatto che in un paese come il nostro tutto ruoterebbe intorno alla polemica, allo screzio, ad enfatizzare l'occhiataccia, la parola fuori posto e compagnia bella (altro che tattiche e schemi), il problema rimane quello a priori di un'invasione di una spazio privato, intimo. E le conseguenze sono inevitabili, è impensabile credere che il comportamento di giocatori e allenatori non possa essere condizionato dalla consapevolezza che milioni di persone ti stanno guardando.

A me l'idea di guardare ciò che accade dentro uno spogliatoio mette a disagio, mi fa sentire come se stessi violando uno spazio non deputato alla messa in pubblica piazza.

Per me questo sancisce irremidiabilmente una deriva pericolosissima. Capisco che il GF ha abituato alla normalità di fagocitare anche la visione di una persona che va al cesso, ma parliamo di una deriva pericolosa, di una violazione dell'intimo e - azzardo - della "sacralità" di un certo spazio.
E' un voyeurismo malato, morboso. Niente di più.

rimango dell'idea che il problema non sia lo strumento in se' (la telecamera) ma come viene utilizzato.

sono d'accordo sul non esagerare ovviamente. onestamente non ho mai seguito il GF ma, dalle notizie che ogni anno inevitabilmente vengono proposte sul GF (e dalle chiacchere), si capisce che col passare degli anni c'e' stata una deriva volgare e morbosa. posso essere d'accordo sul fatto che anche nel calcio si farebbe la stessa fine ma ripeto e' una questione di come viene utilizzato lo strumento. ti invito a vedere qualche partita NBA e noterai che non c'e' nulla di morboso nella maniera in cui sono proposte telecamere negli spogliatoi, interviste durante l'intervallo e anche l'audio live durante i time-out ....

gerdmuller

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Citazione di: Emanuele il 24 Ago 2010, 15:13
Sembra che da quest'anno ci saranno diverse novità.
Ho sentito parlare (e si è già visto durante la supercoppa) di interviste flash tra il primo e il secondo tempo, e delle telecamere negli spogliatoi. Non so cos'altro abbiano in mente Sky&co.
Per quanto mi riguarda sono assolutamente contrario.
Sicuramente l'obiettivo è avvicinare altre tipologie di spettatori al prodotto calcio (perché di prodotto parliamo). Semplice soddisfazione di curiosità morbose. Ci ritroveremo ad assistere a patetici teatrini.
Pubblicizzazione della sfera privata, violazione di spazi deputati al raccoglimento, al confronto schietto, intimo. Le telecamere non potranno che influenzare giocatori e allenatore, riducendoli ad attori dello spettacolino demiurgico dei media.
Sono schifato.

Voi come la vedete?


Sono cresciuto con Beppe Viola, Gianni Brera, Sandro Ciotti, Gualtiero Zanetti.
Una scuola di giornalismo con  commento ponderato, effettuato a distanza dal match.
Leggevo anche le cronache il giorno dopo.
Le telecronache di Martellini erano cronache e basta, con scarsi commenti.

Ma il "Riva (pausa)   Riva (pausa)   Riva.. ed e' gol!" di Messico 70 se lo risento mi emoziona ancora. E avevo 7 anni.

L'unica volta in cui Martellini aggiunse qualcosa di personale, al di fuori della cronaca, ma entrando diritto nella Storia, quella con la S maiuscola, forse rendendosi anche conto di questo, fu all'inizio della telecronaca della finale mondiale del 1982 quando disse : " ....permettete a questo punto una notazione personale del cronista.....e' un onore anche per il sottoscritto  ecc. ecc...." a ricordare, asciuttamente, i suoi inizi e l'onore di essere li' presente a raccontare la finale a milioni di telespettatori.
E poi Ciotti, Grande Laziale,grande esperto di musica, con la sua "...ventilazione appena appprezzabile in una giornata dal cielo sereno come in una mattina d'estate".

A Napoli dicono: vuoi confrontare la lana con la seta?
     

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