Citazione di: Emanuele il 24 Ago 2010, 15:13
Sembra che da quest'anno ci saranno diverse novità.
Ho sentito parlare (e si è già visto durante la supercoppa) di interviste flash tra il primo e il secondo tempo, e delle telecamere negli spogliatoi. Non so cos'altro abbiano in mente Sky&co.
Per quanto mi riguarda sono assolutamente contrario.
Sicuramente l'obiettivo è avvicinare altre tipologie di spettatori al prodotto calcio (perché di prodotto parliamo). Semplice soddisfazione di curiosità morbose. Ci ritroveremo ad assistere a patetici teatrini.
Pubblicizzazione della sfera privata, violazione di spazi deputati al raccoglimento, al confronto schietto, intimo. Le telecamere non potranno che influenzare giocatori e allenatore, riducendoli ad attori dello spettacolino demiurgico dei media.
Sono schifato.
Voi come la vedete?
Sono cresciuto con Beppe Viola, Gianni Brera, Sandro Ciotti, Gualtiero Zanetti.
Una scuola di giornalismo con commento ponderato, effettuato a distanza dal match.
Leggevo anche le cronache il giorno dopo.
Le telecronache di Martellini erano cronache e basta, con scarsi commenti.
Ma il "Riva (pausa) Riva (pausa) Riva.. ed e' gol!" di Messico 70 se lo risento mi emoziona ancora. E avevo 7 anni.
L'unica volta in cui Martellini aggiunse qualcosa di personale, al di fuori della cronaca, ma entrando diritto nella Storia, quella con la S maiuscola, forse rendendosi anche conto di questo, fu all'inizio della telecronaca della finale mondiale del 1982 quando disse : " ....permettete a questo punto una notazione personale del cronista.....e' un onore anche per il sottoscritto ecc. ecc...." a ricordare, asciuttamente, i suoi inizi e l'onore di essere li' presente a raccontare la finale a milioni di telespettatori.
E poi Ciotti, Grande Laziale,grande esperto di musica, con la sua "...ventilazione appena appprezzabile in una giornata dal cielo sereno come in una mattina d'estate".
A Napoli dicono: vuoi confrontare la lana con la seta?