Citazione di: italicbold il 01 Mag 2013, 14:58
Ecco, personalmente io sono convinto che questo sia il grande problema della Lazio oggi.
Che un girone di ritorno cosi' disastroso sia colpa della società, per me, é un assurdo.
Anche illogico.
Non c'arrivo.
Lo ammetto.
Aver fatto solo 12 reti in 5 mesi, per me, non puo' essere colpa della società.
Aver fatto un girone di ritorno da retrocessione con una rosa come quella della Lazio e che si continui a dire che é colpa, soprattutto, della società, secondo me é assolutamente incomprensibile, assurdo.
E, se vogliamo, negativo anche per il futuro.
A mio avviso é il risultato di un logorante lavoro ai fianchi, di stillicidio, di un ambiente mefitico che impedisce oggi di analizzare serenamente e con lucidità i problemi della Lazio.
Ma probabilmente sono io che non sono riuscito a vedere in questi 5 mesi gli incredibili schemi offensivi, la grande astuzia tattica, l'inebriante potenziale strategico del nostro allenatore che non é riuscito a mettere in mostra soltanto perché é stato impedito dalla nequizia della società che gli ha messo in mano gente impresentabile.
Lo ammetto.
Io, pero', se l'anno prossimo cambiamo allenatore non farei drammi.
Io.
rileggendoti mi hai pure mezzo fatto cambiare idea, però mi verrebbe da chiedere: perchè prima questa rosa andava a mille all'ora ed invece ora va a 2? .... che c'entra in questo Petkovic?
ho la sensazione, ma solo una sensazione, che quando le cose non vanno al meglio l'allenatore si ritrova solo, senza protezione, e alla fine si ritrova and andare anche un po' in confusione. Così è stato per Rossi, poi per Reja ed ora per Petkovic.
la rosa non è scarsa al punto da fare 13 punti nel girone di riotrno, però è pure vero che nel girone di ritorno non ha mai giocato con tutti giocatori di reparto canonici, spesso e volentieri abbiamo giocato con uno o due adattati.
inoltre le partite giocate sono state talemnte tanto dai singoli che quelli che dovevano fare la differenza in positivo lla fine la differenza l'hanno fatta in negativo (prima Hernanes ed ora Klose).
Personalmente, ritengo che uno dei fattori che ha più influenzato negativamente la stagione è stata la Presunzione.
- la Presunzione della Società quando a gennaio, fresca di un meritato secondo posto, si è presa il rischio di indebolire squadra (Pererinha non vale Cavanda) non premunendosi con alternative valide sui suoi giocatori cardini (Klose, hernanes, ledesma) come se questi fossero scevri da infortuni e cali di forma.
- la presunzione del tecnico che ha affrontato tutte le partite come se fossimo sempre i primi della classe, non riuscendo a capire che la squadra non era quella del primo quarte di stagione e quindi sarebbero bastati anche pareggi scialbi per arrivare in porto (qualificazione EL)
- la presunzione dei giocatori, ai quali non ho più visto la fame e la determinazione dei mesi precedenti, che sembrava, sottilineo sembrava, che la vittoria fosse qausi una logica conseguenza del differente tasso tecnico.
- infine, la presunzione dei tifosi, che a gennaio non si sarebbero manco accontentati di un secondo posto, abbaglaiti dal girone d'andata e non pensando che in squadra ci sono giocatori improponibili pure per la legaPRO. Personalmente mi sto rimpiaggendo la così cara cornice marcia che riusciva nell'intento non voluto di stimolare al punto giusto lo staff tecnico e la squadra.
però, tra tutte queste forme di presunzione, la più grave è quella della società che si può riassumere nella famosa frase di Lotito di fine Gennaio: Il mercato di Gennaio si chiamma di riparazione e la Lazio non ha nulla da riaprare.