Citazione di: sharp il 13 Mag 2013, 01:01
manca solo l'ufficialità ('na cosetta
)
Non é ancora ufficiale perché c'é ancora un grosso problema tra il Monaco e la Lega francese.
Diciamo che, come ai tempi del Marsiglia di Tapie, il calcio francese, per decollare ha bisogno di una forte dose di doping fiscale per riuscire a fare qualcosa di decente a livello di Club.
Tapie fece entrambi, sia doping fiscale che chimico.
Abbiamo già detto del PSG, che usufruisce degli enormi vantaggi fiscali offerti alle società Qatariote, enormi per modo di dire. Sono proprio esentasse. Quindi si possono permettere di pagare i giocatori come e quanto vogliono, tanto so tutti soldi risparmiati.
Ora riappare il problema Monaco, che é la vera stortura del calcio francese. Un club che partecipa al campionato nazionale ma che ha sede in un altro stato, con altre leggi fiscali, anzi in un altro stato che proprio non ce le ha le leggi fiscali.
Con gli stessi vantaggi del PSG, ma visti da sud.
Ovvero, che lo stipendio di Falcao sia netto o lordo non gliene importa poi cosi' tanto visto che comunque se glielo pagano a Monaco non subirà lo stesso trattamente da parte del Ministero delle finanze che se glielo pagassero a Lione o a Marsiglia.
Eppero', proprio Lione e Marsiglia, che le tasse le pagano tutte e che ogni singola monetina che versano ai loro giocatori viene analizzata al microscopio dal fisco francese, hanno cominciato a farsi rodere leggermente il culo.
E anche le piccole, il cui budget spesso supera di poco lo stipendio di Ibrahimovic, cominciano a farsi delle domande come se le faceva Costantino Rozzi qualche anno fa. Del tipo, a sto punto, visto che il PSG puo' permettersi di pagare, a sbafo del fisco, un Beckham e io devo fare i salti mortali per riuscire a ingaggiare qualche sconosciuto senegalese o togolese da svezzare ma che al primo stormir di fronde prende e se ne va, a sto punto il campionato ve lo fate da soli.
Poco da fare col PSG, che é protetto in alte sfere e che ha il Parco dei Principi dove i grandi e i potenti amano farsi vedere a fianco di Leonardo e con la sciarpetta, ma col Monaco, che francese in termini strettamente frontalieri non é, hanno qualche carta da giocare e la stanno giocando.
Infatti la Lega professionista vuole imporre al Monaco di cambiare sede sociale e spostarla entro i confini francesi. Con l'unica finalità di obbligare il Monaco a sottostare alle stesse leggi fiscali francesi. Il Monaco ovviamente non vuole. Ma gli strumenti di difesa che ha sono abbastanza risicati.
Un accordo sembra delinearsi, ma non si sa ancora chi l'abbia proposto anche se tutti ne parlano.
Sembrerebbe che il Monaco possa continuare a restare all'interno del principato pagando alla Lega professionista la bella sommetta di 200 milioni di euro da ridistribuire alle altre società.
l'accordo ancora non c'é.
Da qui l'assenza di ufficializzazione del trasferimento di Falcao.
Ancora non si sa quante tasse ci sono da pagare sul suo stipendio, che comunque sembra passi dai 4 e mezzo netti che prendeva all'Atletico ai 10 lordi (per modo di dire) al Monaco.
Va ancora detto, per dovere di cronaca, che una voce insistente indichi che il passaggio al Monaco (per un anno) sia solo provvisorio in attesa di un ritorno di Falcao a Madrid fra due anni, sponda Real. Suo sogno da sempre.
Infatti da qualche anno c'é un accordo tacito tra i presidenti di Real e Atletico per non rubarsi i giocatori. Diciamo che é più il real a farlo che non l'Atletico. E Perez non avesse voglia di fare uno sgarbo che avrebbe comunque acceso una miccia tra i tifosi dei Colchoneros in un periodo già non troppo facile per la Spagna a livello di ordine pubblico.