Forse sul pane non la vedo come Tarallo.
Su un'altra cosa non la vedo come lui, sulla reclamizzazione dei siti turistici.
In Francia lo fanno molto ma molto meglio che in Italia. Abbiamo dei luoghi e delle regioni che si vendono da sole, ma, per esempio, una regione neanche troppo carina come la Provenza non vale un pelo di culo dell'Umbria, secondo me.
Vabbé ma é un altro discorso.
Sui formaggi, forse é la stessa cosa, Parmigiano, mozzarella e gorgonzola sono prodotti di punta, ma la media dei formaggi francesi mi sembra migliore.
Ovviamente questi confronti sono sempre soggettivi e lasciano il tempo che trovano...
Su una cosa pero' credo che la Francia sia largamente superiore all'Italia.
La carne.
So pronto a qualsiasi disfida dialettica. Non ho paura di nulla.
I tagli che ho scoperto qui, in Italia ce li sogniamo.
Anni fa, entrai in una macelleria di Orvieto, e il Macellaio, umbrissimo, mi disse che aveva fatto dei corsi di formazione in Francia e mi disse che non c'era veramente confronto.
pero'...pero', l'Italia da una pista alla Francia sulla norcineria.
Tutta la pista che ci danno con la carne la riprendiamo con gli insaccati.