Riflessione in corso sull'attaccante: il rischio di malgestione potrebbe aumentare
25.08.2010 16.50 di Daniele Baldini per lalaziosiamonoi.it articolo letto 117 volte
Fonte: Il Messaggero - Magliocchetti
© foto di Federico Gaetano
Roque Santa Cruz alla Lazio: tutto fatto o frenata? Delle due, una. La verità stavolta è in mezzo. O meglio l'operazione con il Manchester City è praticamente chiusa o quasi sotto tutti i punti di vista. Il giocatore arriverebbe con la formula del prestito oneroso, circa 2 milioni di euro, con un diritto di riscatto per la prossima stagione fissato a circa 5 milioni. In più il club inglese, pur di liberarsi dell'attaccante (è fuori da tutto persino dalla Premier), è dispostissimo a partecipare assieme alla Lazio allo stipendio del calciatore. Non solo. C'è di più. Pur di arrivare nella capitale El Puntero sta scartando diverse squadre, tra cui una molto importante come il Liverpool in prima battuta, ma anche West Ham e Marsiglia. Vuole venire in Italia e non sentirebbe ragioni. «Penso solo alla Lazio ed è lì che voglio andare...», le parole che il ragazzo ha riferito ad alcuni amici ma soprattutto al suo manager Jan van Baal che, con l'aiuto dell'agente Fifa Giuseppe Tirri, sono ormai tre giorni che sta portando avanti la trattativa legata a Roque Santa Cruz. Frasi che il giocatore ha ribadito anche alla stessa società di Formello.
E allora? Se è tutto fatto perché non si firma e non arriva l'annuncio? I motivi sono diversi. Nonostante la società biancoceleste abbia fatto e stia facendo di tutto per portare il giocatore, si è presa qualche giorno di tempo prima di decidere. Un po' per le condizioni fisiche del centravanti che in queste ultime due stagioni starebbe soffrendo per un problema al ginocchio sinistro. Ed è fin troppo normale che la Lazio ci stia pensando seriamente, dopo i problemi avuti negli anni scorsi con alcuni giocatori, vedi Matuzalem (ora ha messo alle spalle ogni cosa, sta decisamente meglio ed è in gran forma), ma anche Eguren (che assieme ai suoi avvocati e al Villarreal pare che non abbia affatto rinunciato alla vertenza alla Fifa). Legittima, quindi, la riflessione. Ma non è solo questo.
C'è da considerare che la Lazio in organico ha attualmente quattro attaccanti come Floccari, Zarate, Rocchi e Foggia e a questi va aggiunto il giovane Libor Kozak. Tutte queste punte per una sola competizione sono già tante e se a queste si va ad aggiungere uno come Roque Santa Cruz il rischio di malagestione potrebbe aumentare. Ci sarebbe da aggiungere la coppa Italia come ulteriore manifestazione, ma le gare sono molto di meno rispetto agli anni scorsi. Dunque, conta, ma fino a un certo punto. Forse, dopo attenta riflessione e soprattutto dopo un anno balordo come quello appena passato, per Edy Reja avere uno di spessore come Santa Cruz potrebbe essere troppo. Da qui la riflessione e per certi versi la frenata. Questo non significa che l'operazione si è bloccata, ma solo che si sta pensando seriamente se è il caso di rischiare di avere tanti attaccanti più o meno dello stesso valore.
Se queste parole sono vere mi piacerebbe che venisse alla Lazio.