Scene dei film della vita

Aperto da Nanni, 15 Mag 2013, 11:03

Discussione precedente - Discussione successiva

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Scialoja




Prese per il culo e battute squallide a parte, credo che questa sia una delle scene più significative di history of violence...

Dusk

No, vabbè, 16 pagine di topic e ancora niente...


hidalgo


hidalgo




Inviato dal mio fido ed inseparabile aifon 4s using Tapatalk

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

hidalgo

Citazione di: hidalgo il 18 Mag 2013, 13:41



Inviato dal mio fido ed inseparabile aifon 4s using Tapatalk
Ah la vecchiaia...
Mi è partito l'invio prima di scrivere che la colonna sonora di questo film (e di questa scena in particolare) è dedicata integralmente a Tarallo.
:)


Inviato dal mio fido ed inseparabile aifon 4s using Tapatalk

enrico94


MadBob79

Citazione di: Tarallo il 15 Mag 2013, 16:13
Vedo ora questo topic, e prego solo che non c'entrino MadBob o est.....

:lol: sto topic ha resistito pure troppo :lol:

No scherzo su, non ve lo sbratto 8)

MadBob79

Citazione di: blow il 17 Mag 2013, 15:18
E di Kurosawa, Dersu Uzala ha un posto nel mio cuore.



ce so entrato troppo tardi su sto topic, ma lo dissi già altrove: il senso di pace che m'ha trasmesso questo film (forse dovuto al fatto che l'ho visto in un momento parti9colare della mia vita) non riesco nemmeno a descriverlo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MadBob79



sto film (Brother di Takeshi Kitano) l'ho letteralmente adorato e la scena in cui, lentamente, la macchian da presa segue il volo di un aereoplano di carta lancoato da un palazzo la trovo geniale e poetica.

orchetto

Citazione di: MadBob79 il 20 Mag 2013, 00:04


sto film (Brother di Takeshi Kitano) l'ho letteralmente adorato e la scena in cui, lentamente, la macchian da presa segue il volo di un aereoplano di carta lancoato da un palazzo la trovo geniale e poetica.
bel film si.

orchetto


orchetto

Il mestiere delle armi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Jeffry

E tutti quei momenti andranno persi per sempre...
come lacrime nella pioggia.


Daniela

ne ho tante

questa non era male ;)

Splash

Conosco più o meno 5 di queste scene (e film) che avete postato , ma voi siete cattivi e manco i titoli postate . Magari lo fate pure apposta , in modo che rimanga ignorante per sempre :DD

Dusk


italicbold


Nanni

Ne aggiungo un'altra (l'ho rivisto ieri sera, e ancora una volta mi ha turbato):


Sentieri Selvaggi, John Ford 1956.
Con la Monument Valley che diventa per la prima volta soggetto attivo di una storia.
Questa è la scena finale, una delle immagini che hanno fatto la Storia del cinema.

Il personaggio di Ethan Edwards (J. Wayne), solo, cupo, là fuori, condannato, auto-condannato alla solitudine perenne.

Gli altri, la sua presunta famiglia sono dentro la casa, in qualche modo a festeggiare, stando insieme. Lui è fuori, e fuori resta, sceglie questo strappo, incapace di cambiare la sua natura.

Per tutto il film John Ford sembra guardare con una certa accondiscendenza, se non con favore, con piacevolezza, alle manifestazioni feroci di fascismo, di estrema cattiveria, di perfidia razzista del suo personaggio. Quando taglia lo scalpo al Capo indiano morto, quando spara negli occhi dell'altro indiano trovato sepolto nel deserto, quando decidere di uccidere la sua nipote, dopo averla cercata per cinque anni di seguito, solo perché s'era "contaminata" con la razza indiana. E fece discutere, molto allora e ancora fa discutere oggi questo atteggiamento "soft" del regista.
Poi arriva questa scena, l'ultima, muta, disperata, e tutto ti si rende chiaro.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Azzurra


Nanni

Mi sono ripassato tutte le 16 pagine (beautiful thread, indeed) e non avevo trovato questo: