Credo che non si stia dando la giusta importanza a questo gesto.
Il Capitano che cede la sua medaglia all'ultimo arrivato, a colui che forse ha contributo, sul campo, meno di tutti.
E' un gesto di una lazialità cristallina.
Mi immagino una scenografia ad un derby, con Disegnello che ci raffigura Stefano nell'atto di dare la medaglia a Luis Saha e sotto la didascalia Concordia Parvae Res Crescunt.
Anche le sue vicende giudiziarie, che - ricordiamocelo sempre - nascono per volontà e mistificazione di un manipolo di poveracci tifosi trigorioti. Rimanendo nonostante tutto sereno e concentrato, grazie alla forza che gli la convinzione nella propria innocenza. Quanta storia di Lazio c'è in questo?
Da oggi, quest'uomo è il mio Capitano, colui che è oggi Simbolo dello Spirito e della Storia della Lazio.
Grazie Capitano!

N.B.
Per rispetto del momento, ometto di fare confronti con il capitone de quelli, ma quanto materiale ce sarebbe!