Anni fa al Cimitero del Verano vennero profanate delle tombe ebraiche, dopo le solite levate di scudi politici si venne a scoprire che erano stati degli addetti che avevano dei problemi contrattuali, chi va al cimitero pensa a portare un fiore ed a dire una preghiera non va a scardinare porte e rompere vetri, all'azione di un ladro non credo perché se fai una cosa del genere porti l'opera fino in fondo ed anche perché chi ha avuto occasione di visitare il Verano o Prima Porta avrà notato che questi poveracci si accontentano di portare via qualche oggetto di bronzo da rivendere, perciò nonostante l'incredulità di qualcuno è difficile escludere che fosse proprio quella la tomba da profanare, e una volta stabilito questo la matrice non può essere che quella pensata immediatamente, qualcuno che non è riuscito a portare a termine l'oltraggio forse perché disturbato al momento.