Effettivamente SPQR (per il volere del Senato e del popolo romano) ha un significato più esteso che la semplice appartenenza cittadina.
Ma anche a me francamente interessa poco, mi sembra una bega molto provinciale.
Nel senso che la riconoscibilità della squadra deriva dai successi sportivi, non tanto da quanto è scritto nel logo.
Quell'altri ancora non l'hanno capito e infatti se scannano più sul logo che sul centrale di centrocampo.
Io due cose dico sul sito, perché un sito efficace è una finestra sul mondo non irrilevante.
da cui la gente ti guarda e magari, perché no, ti segue.
A livello di modello il nostro sito web ricalca i siti attuali e ok. Ma a parte questo è tutto sbagliato.
1) va bene graficamente la struttura ad immagini, ma il blocco principale deve essere più grande e non ha senso che quelli sotto abbiano dimensioni simili perché c'è un'enorme effetto dispersione.
2) Per fare questo la colonna di sinistra può essere spostata sotto ed organizzata a blocchi immagini.
3) I menù a tendina sopra vanno bene, ma vanno aggiornati graficamente.
4) E' integrato male con gli altri nostri strumenti mediatici (radio e tv)
5) E' poco interattivo. Praticamente è un aggregatore di news con qualche servizio aggiunto (principalmente ticketing e shop online).
Su questo si possono fare cose abnormi, puntando a far diventare il sito web il luogo dove i tifosi a distanza seguono la squadra.
Un esempio di sito al passo con i tempi, seppur ancora migliorabile, è quello della giuve.
Come gran parte dei siti inglesi c'è un'home page promozionale, che oltre a promuovere il merchandising, permette la SELEZIONE DELLA LINGUA (almeno l'inglese vi prego, come tutti i club di respiro europeo).
Quindi si accede ed ha una visualizzazione grafica che ricalca bene o male quella che vi ho descritto (così come ricalca l'80% dei siti sviluppati oggi).