Ah, my dear Warp, è sempre un piacere discutere di musica con te che si vede che ne hai masticata tanta e di gran qualita' ( tra l'altro ti devo ancora ringraziare per avermi fatto scoprire un disco tardi 70' di Keith Hudson che reputavo superfluo e invece mi ha svoltato una mesata a sorprendermi e perdermi nel dub ).
Poi i gusti so' gusti e le interpretazioni pure.
Ma certo che Revolution nine era una scopiazzatura di materiali d'avanguardia dei decenni precedenti, ma qui il gesto di arte concettuale era metterla in un disco dei Beatles ( i BEATLES! )e precisamente in mezzo a due zuccheri pop come CRy baby cry e la conclusiva Good night.
Un' antolgia di corti di Richard Kern un conto è se te la vedi al Kino insieme ad altri 4 gatti
e un altro conto se la danno il lunedi alle 20.40 su Rai uno.
E non sono neanche d'accordo sulla presunta mancanza di autoironia.
Lennon tutto gli potevi dire tranne che non foss un tipo ( auto ) ironico.
E anzi io ci leggo pure una certa presa per culo di tutto quel giro avanguardista niuorchese da cui veniva la cara moglie.
John Lennon era un proletario che veniva dalla citta' piu' proletaria d'inghilterra (
a working class hero is something to be ) e il rock'n'roll era il mezzo espressivo dei proletari all'epoca.
Probabilmente se fosse cresciuto negli 80' avrebb fatto Hip-hop...
Sul valore complessivo del disco:
tu citi i primi dischi dei gruppi Kraut ma il paragone sembra non reggere.
Sono due campi diversi, due cose diverse.
E' come se ti dicessi che What's going on del 1971 vale quattro volte Masters of reality dello stesso anno.
Se adoro il soul e non sopporto l'hard rock probabilmente è normale che sia cosi', ma sono cose diverse.
Nella fattispecie io adoro il soul e anche l'hard rock ( magari no tutto ma i Sabbath si

)
e adoro il kraut rock cosi' come il pop rock quando è fatto bene.
Volendo andare nello specifico a fine 1968 i tre gruppi da te citati non avevano ancora esordito.
Il primo dei Popol, Affenstunde, uscira' nel 1970 e non è certo il loro migliore, Psychedelic Underground ( 1969 )degli AD1 per me rimane un pasticcio accozzato di improvvisazioni senza capo ne coda inutilmente acido
mentre in effetti Monsters Movie, sempre del 69', è un discone, ma esplora territori distanti anni luce dal pop rock: il ritmo il minimalismo la ripetizione, il free form.
Vogliamo dire che Monsters movie è un disco in generale piu' innovativo del WA?
Si certo, indubbiamente, ma non migliore.
Se voglio canzoni di 3 minuti con melodie contagiose, arrangiamenti intelligenti e testi comunicativi
nei Can sta roba me la scordo, nel WA c'e' tutto questo, e anche qualche slancio in avanti che
nel suo contesto
è particolarmente significativo.