Il campionato regolare premia la squadra appunto dai ritmi non eccelsi, preparare le partite con calma e tecnicamente al meglio, basta poi lucrare un punticino a destra, menare qualche piccola e il gioco è fatto.
Pensare ai zozzi nel 2000/01, non hanno battuto ne la Juve e ne il Milan, in svantaggio con l'Inter e sculato con la Lazio all'andata(

...) non è stata una superiorità netta rispetto agli altri ma in pratica in questo modo lo scudo lo si vince menando al meglio le piccole. Con i playoffs è diverso, devi preparare le partite a stretto giro di posta, poco spazio agli aggiustamenti tecnici mentre si va avanti con grinta, resistenza e durezza mentale, contà anche il sapersi rigenerare in poco tempo. E comunque la squadra che vince nei playoffs avrà eliminato tre delle altre sette squadre, e una di queste(l'altra finalista) si è distinta per averne eliminate altre 2. La prima parte comunque avvantaggiata, ha sempre il fattore campo a favore e incontra nei quarti la squadra più scarsa mentre in semifinale una(quarta vs quinta) che ha dovuto faticare molto di più per passare il turno; poi può incontrare solo una tra la seconda e la terza. Varese si è sbarazzata facilmente di Venezia e ha affrontato Siena che aveva ben e gare in più sulle gambe, ma bravi i toscani che sono riusciti a vincere nonostante queste difficoltà iniziali.
In definitiva, con la regular si premia la squadra più tecnica, con i playoffs quella più lottatrice.