Siamo andati in Messico in ottobre del 2006.
Un paese magnifico.
Noi abbiamo fatto un giro solo al sud, perché avevamo meno di 20 giorni e viaggiavamo coi pullman di linea.
A Grandi linee eccoti il nostro itinerario.
Arrivati al città del Messico, abbiamo girato un po' lì.
Ricordo il museo archeologico che era una cosa impressionante.
Da Città del Messico siamo andati a Teotihuacán con una pullmino messoci a disposizione dall'hotel. L'escursione di può fare in un giorno tranquillamente. Nel viaggio da sud a norda abbiamo attraversato gran parte della parte povera della città, che ricordo con una stretta al cuore. Trenta minuti di viaggio senza dire una parola, cosa che per me è piuttosto Difficile

Da città del Messico a Oaxaca.
Ci ritrovammo proprio nel bel mezzo della rivolta degli insegnanti, città deliziosa, gente accoglientissima. Purtroppo c'era un clima di guerriglia con repressione micidiale, barricate, strade bloccate, presidi dappertutto, cariche della polizia e dell'esercito. Un inferno.
Siamo rimasti comunque tre giorni perchè l'abbiamo adorata. Siamo stati parecchio incoscienti, perché ce poteva dì veramente male, sopratutto perchè l'esercito impediva con la forza ai turisti di avvicinarsi ai rivoltosi per chiedere informazioni. E noi l'abbiamo fatto, io volevo sapè che succedeva.
Da Oaxaca a Puerto Escondido, e da lì nel Chiapas, san Cristobal de las Casas.
Lì ho lasciato un pezzo di cuore.
Abbiamo fatto un po' di giri nei villaggi maia nei dintorni, visto e parlato e mangiato con indigeni.
Siamo entrati in una chiesa dove la gente pregava in un modo completamente diverso dal rito cattolico, una cosa indescrivibile a parole. Gente che portava polli squartati e li metteva a terra, s'inginocchiava e pregava in mezzo a una selva di candele accese, altri che portavano bibite da dividere coi famigliari in un rito tutto loro che non s'è capito cosa fosse. C'era nell'aria un miscuglio di nenìe di cui non si capiva un cippo di cazzo ma sarei rimasto lì dentro ad ascoltare per ore intere tanto era magnetico.
Da lì per Cancun (una città assolutamente da evitare, anche se ci devi passare un minuto è troppo), perché volevano andare a fare un po' di mare ai caraibi (Cozumel e Isla Mujeres). Pima di Cancun è un must la zona Zona Arqueologica de Chichén Itzá.
Posto bellissimo, anche se sulla via che ci ha portato lì da San Cristobal abbiamo rischiato un paio di tentativi di imboscate al pullmino che ci trasportava.
In genere fanno tendere un filo trasversale alla carreggiata da due bambini, sul filo c'è un cartello di cartone con scritto STOP: il malcapitato si ferma e poi viene assalito dagli adulti che je fregano tutto.
Ecco, se pensate di viaggiare in auto potrebbe essere un consiglio utile quello di fare parecchia attenzione intorno a voi.
Io ho un bellissimo ricordo del Messico, più per le persone che ho avuto modo di incontrare che per i posti, bellissimi, che ho avuto modo di vedere.
Un posto pieno di calda umanità, almeno così me lo ricordo