sono dell'idea che questa sconfitta epocale vada centellinata nello spazio e nel tempo con molta intelligenza.
non è una sconfitta tipica da campionato, che passa in un paio di settimane dopodiché l'acqua scorre, arrivano gli altri risultati e inesorabilmente ci pensi di meno.
il tarlo nelle loro menti bacate ha trovato qualcosa da scavare, incredibile ma vero.
e se mentre nelle loro radiacce o forummacci delirano al solito del più e del meno come se niente fosse, dato che vuoi o non vuoi stanno tra di loro, la cosa che è cambiata è il fatto di non poterlo più fare pubblicamente, ar bare, alle macchinette dell'ufficio, alla fermata della metro, in fila alla posta, al banco del mercato.
parlano del campionato che verrà, di garcia, del riscatto de questo o quell'altro, sottovoce, nel timore che qualcuno appizzi le recchie e li bastoni amaramente.
sono diventati carbonari del tifo, mentre prima erano tutto il contrario, non gliene fregava una minchia di parlare del rigore di totti davanti a tutti durante i saluti dopo un funerale o in qualunque altra circostanza.
la loro paranoia nell'assumere atteggiamenti pubblici degni di un sorcio che ha trovato una fetta di gruviera ammuffito sotto a un cassone dell'immondizia è la nostra più grande vittoria.
rega', davvero, spizzateveli, durante questi giorni. sono fantastici.
poi ha ragione porga, prima o poi saremo di nuovo incudine. ma sta cosa non gli passerà più. a me sembra che sia definitivamente cambiato qualcosa, nell'aria.