Io ho ricordi dell'asilo: erano tutti romanisti meno che io e un altro bambino, che di cognome faceva Podavini.
(Il figlio. Praticamente nella mia percezione di bambino di 5 anni era normalissimo avere il figlio di un giocatore della tua squadra in classe

)
Alle elementari stessa musica: tutti tutti romanisti, salvo un paio di "strisciati". Io unico laziale assieme ad un altro molto blando. Estendendo la ricerca in tutta la scuola, la proporzione era ancora peggiore: di Laziali sfegatati ne ricordo solo un altro oltre a me, figlio di un notissimo giornalista di fede biancoceleste.
L'estate tra la quarta e la quinta elementare ci si compra Cragnotti e già alle medie la musica cambia un pochino: un paio di ragazze innamorate di Signori si proclamano laziali, un paio di "pavidi", grazie alle vittorie, da acalcistici divengono laziali....
Le superiori le ho fatte nel quinquennio in cui abbiamo vinto tutto, con la caduta rovinosa del 2001: io mi sono fatto l'esame di maturità il giorno dopo il concerto al circo massimo del molisano.
Però, ecco, alle superiori eravamo addirittura in parità numerica, perlomeno tra quelli accaniti: anche qui un "figlio celebre", però difettoso. Un tizio molto bravo a giocare a pallone che millantava di avere avuto un padre (difettoso) cresciuto nelle giovanili della Lazio ai tempi del primo scudetto: gli ho sempre dato del cazzaro. Poi hanno inventato Laziowiki, ho googlato il cognome di questo mio compagno di classe ed effettivamente è venuto fuori.

Aggiungo, al tutto, un dato: grazie a FB posso sapere, bene o male, i gusti dei miei amici d'infanzia una volta divenuti adulti.
Gli strisciati delle elementari si sono tutti convertiti alle squadre romane: un paio sono diventati laziali e un paio difettosi.