La differenza è stata già nominata qualche pagina fa, ed è quello che ho pensato fin dall'inizio di questa competizione: in avanti non abbiamo nulla da invidiare, sono tutti calciatori di talento che giocano nelle massime serie, indipendentemente se titolari o riserve, ma dietro nonostante abbiano dimostrato di essere bravi, non hanno esperienza, perché giocano tutti in Serie B. E' questa la differenza: noi giochiamo con il talentuoso Bardi in porta, di proprietà dell'Inter in prestito ma in prestito al Novara, loro giocano con De Gea, il portiere del Manchester Utd. La differenza sta nell'organizzazione del settore giovanile: molte squadre spagnole hanno la loro squadra satellite, così i loro giovani appena sono pronti vanno subito a giocare tra i professionisti, da noi invece bisogna fare accordi con alcuni club o acquistare un altro club, e ovviamente le possibilità per lavorare sui giovani non sono le stesse.
Altro problema è il prezzo dei calciatori esagerato in Italia: basta che fanno mezza stagione buona e già ti chiedono 7-8 milioni, e prezzi del genere li fanno anche in Serie B. E' normale che i club vanno a cercare all'estero, dove puoi prendere calciatori di livello pari o superiore a prezzi nettamente inferiori, anche perché i club non stanno a pensare alla nazionale, a loro non fa tanta differenza tra una rosa di calciatori nati nella città che il club rappresenta e una rosa di calciatori stranieri, l'importante è che portino i risultati.
E' un peccato, perché questo nuovo corso della nazionale, dopo il disastro del periodo 2006-2010, sta andando molto bene, però non possiamo farci sempre asfaltare in finale dalla Spagna.