Parole di Federico Spada, agente Fifa, da [...].
SU PEREA - E' un ragazzo che ultimamente è molto maturato ed è anche un gran bomber. Lui ha giocato sia da prima che da seconda punta e potrà anche essere un vice-klose. E' stata fatta una scelta anche econimica. Io leggo che è un esterno offensivo, ma io vi dico che non ha mai giocato in quel ruolo. Il 4-3-1-2 della Colombia è chiaro: gioca con due davanti. Nel campionato Italiano potrebbe fare benissimo alle spalle di Miro Klose. Un voto all'operazione? Secondo il mio punto di vista il voto a gennaio era un 6-, visto quanto aveva fatto fino a quel momento. Ora come ora invece è migliorato molto, quindi un 7 - 7,5 ci può stare. Meglio per la Lazio, anche se avrà bisogno di adattarsi in Serie A: diamogli tempo.
SU ANDERSON - E' un talento, più di Perea. Ha 57 presenze nel Brasilereao. E nell'ultima anno ha fatto benissimo, somiglia molto al primo Hernanes, con lui potrebbe crescere molto. Certo che 7-8 milioni sono tantini, con molto meno potresti prendere un Nicolas Castillo, comunque bravo e più econimico. Rispetto a Perea è di un altro calibro. Ha giocato in altri livelli, in un campianto 5 volte superiore a quello colombiano. E' un calciatore di massima qualità. A mio parere, è più pronto. Poi è anche vero che c'è da vedere la sua continuità. Si sa come sono i Brasiliani, però ripeto, è certamente uno con grande qualità. In Italia potrebbe giocare già dopo 1-2 mesi, con una preparazione buona. Poi vi dico una cosa: su di lui c'erano tantissime squadre, non credevo che la Lazio potesse trattarlo e se lo prende, giù il cappello a Lotito e Tare. Lo voleva anche il Milan.