Promesse non mantenute

Aperto da VeniVidiLulic, 30 Giu 2013, 17:20

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Sonni Boi

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Citazione di: VeniVidiLulic il 30 Giu 2013, 18:58

Mendieta meno,in Spagna ebbe sempre una grande considerazione,solo che la sua esperienza laziale,al culmine della carriera,fu un totale fallimento,anche se lui era piuttosto affermato (sennò non lo avremmo pagato 90 miliardi eh...).
Per mille e uno motivi,ma fu un fallimento.
Non lo fu la sua carriera,però,fra valencia e barca fece il suo ed arrivò piuttosto in alto.

Kluivert però doveva essere il grande centravanti che tremare il mondo fa,arrivò al peggior milan del decennio quand'era ancora un ragazzino e fallì,al barca vinse una liga,in europa presero scoppole tremende e quando esonerarono van gaal lui dovette cercarsi un'altra squadra.
Dopo il barca la sua carriera declinò tantissimo ed era ancora piuttosto giovane,si ritirò a 32 o 33 mi pare...

Guarda che Mendieta al Barcellona ha fatto ridere. Il Barcellona peggiore degli ultimi 20 anni peraltro.
Mendieta è finito come giocatore nell'estate del 2001, quando lo comprammo noi. A 27 anni.

Kluivert, che ha segnato un gol decisivo in una finale di Champions, dopo il disastro al Milan ha segnato 90 gol al Barcellona. Non 7-8, ma 90.

Sono state due sole, forse Mendieta lo è stata più dell'olandese.

italicbold

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Sono d'accordo con chi dice che in un topic del genere o si parla di Kluivert o si parla di Del Nero.
I due insieme, malgrado tutto, nun ce possono sta.
A sto punto mettemoce pure Maradona perché ha fallito col Siviglia...

vaz

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enrico94

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ultimamente Krasic e Arshavin

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Zarate: Seriamente, chi non pensava che questo sarebbe diventato uno dei più forti del mondo? Aldilà dei 16 goal e 8 assist tra campionato e Coppa Italia nella stagione 2008-2009, parliamo di un calciatore che tra i 21 e i 22 anni era un trascinatore in una Lazio nettamente inferiore a questa. Veloce, potente, integro fisicamente, non dribblava come Messi, il pallone non gli restava incollato ai piedi, però all'epoca Messi barcollava appena Cambiasso lo pressava, Zarate no... Zarate non aveva un bel dribbling, ma quel pallone lo faceva passare ovunque, anche quando gli facevano il cappottone, mi ricordo un paio di episodi identici contro il Catania, se non erro, e contro il Villareal: Zarate palla al piede, gli avversari lo circondano, lo chiudono in un cerchio stretto, ma lui continua a dribblare pure da fermo evitando di perdere palla, e alla fine la fa uscire fuori dal cerchio in cui era chiuso fornendo un assist per Cruz davanti la porta, ma El Jardinero entrambe le volte si mangia il goal. Altro dribbling impressionante fu in Inter 2-0 Lazio nel 2009, dove dopo aver saltato due difensori interisti evita il tackle scivolato di Samuel alzando il pallone colpendolo dall'alto con un pestone, per poi calciarlo in porta subito dopo il rimbalzo: non lo prese di collo pieno, altrimenti sarebbe stato goal. Un craque sicuro, cosa mancava a 'sto ragazzo per essere uno dei migliori al mondo? Una Lazio più forte e un po più di spirito di sacrificio. La Lazio più forte è arrivata due stagioni dopo, peccato che non sia mai arrivato il suo spirito di sacrificio, anzi, ciò che è arrivato è stato qualche Kg in più... voleva giocare in un solo modo e sempre da titolare, quando gli è stato richiesto altro si è involuto fino a smettere di essere un calciatore professionista.

"La storia di Zarate è una tragedia calcistica." [cit. Tarallo]

Stephen Ireland: Quando seppi che il Manchester City voleva darlo via dissi: "speriamo che lo inseriscano nell'affare Kolarov". Visione di gioco, precisione nei passaggi, movimento senza palla, dribbling, centrocampista centrale, trequartista, esterno... mi sbagliavo, evidentemente era un altro che non ci stava con la testa, fortuna che non se ne è fatto niente con noi.

todomodo

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Citazione di: Il Mitico™ il 30 Giu 2013, 22:06
Stephen Ireland: Quando seppi che il Manchester City voleva darlo via dissi: "speriamo che lo inseriscano nell'affare Kolarov". Visione di gioco, precisione nei passaggi, movimento senza palla, dribbling, centrocampista centrale, trequartista, esterno... mi sbagliavo, evidentemente era un altro che non ci stava con la testa, fortuna che non se ne è fatto niente con noi.

Ecco. Tante gambe, grande talento, cervello non pervenuto. Che gli vuoi dire a uno che, siccome non ha voglia di andare a giocare con l'Irlanda, si inventa che gli è morta la nonna, e viene sgamato ed espulso a vita dalla nazionale?
Di fronte a tanto genio ci si può solo inchinare.

LeTissier

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In ordine sparso, mi vengono in mente:

Freddy Adu (pompatissimo dai media e da Pelè)
Rothen (finale di Champions con il Monaco, poi sparito)
D'Alessandro (ennesimo bluff argentino)
David Bentley (doveva essere il Beckham dell'Arsenal)
Saudati (se ne parlava un gran bene in casa Milan)
A.Lupoli (Arsenal, Fiorentina, poi il nulla)
Paloschi (con il gol all'esordio dopo 30" sembrava essere un predestinato)
Macheda (quello buono era Welbeck)
Alan "baby-face" Smith (eternamente grato per quel 7-1 ma con la maglia del Leeds sembrava esserci qualcosa di più)

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Scialoja

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Leggendo il titolo del topic pensavo fosse una discussione su Berlusconi e il Pdl

Neal

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In casa nostra abbiamo avuto Vincenzo D'Amico.
Classe da vendere, campione d'Italia a 20 anni, poteva essere uno dei più forti calciatori della storia.

Fu invece una nostra bandiera, forse l'unica luce negli anni bui. Però, forse per indolenza e pigrizia, non mantenne le promesse esprimendo tutto il suo immenso potenziale.

VeniVidiLulic

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Citazione di: Mohammed Hussein il 30 Giu 2013, 20:42
Mendieta è finito come giocatore nell'estate del 2001, quando lo comprammo noi. A 27 anni.

Sono state due sole, forse Mendieta lo è stata più dell'olandese.

D'accordo sulla fine di mendieta nel 2001.
Ma a quel punto la sua carriera,bene o male,era "già stata",ha avuto un crollo verticale forse dovuto all'uscita del laboratorio Valencia,ma arrivò da noi già ampiamente affermato,non certo come promessa.

Kluivert l'ho incluso proprio per quel gol in finale,che lo portò alla ribalta e lo scaraventò via ancora giovane.
Poi d'accordo,fece 90 gol,ebbe una carriera di tutto rispetto ma,in misura più grande di Owen,se vogliamo,mancò le aspettative che si erano create nei suoi confronti.
Quel barca non è il barca che conosciamo oggi,ne quello di Cruyjff,era,come dici giustamente,il barcelona più modesto degli ultimi 20 anni.

@IB
La discussione su Del Nero mi ha dato lo spunto per questo topic,l'idea è appunto che chi sembrava dovesse sfondare agli inizi poi invece abbia raccolto meno di quanto avrebbe potuto. ;)

dani2110

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Della Lazio degli ultimi anni ricordo sopratutto Iannuzzi che esordi con gol al Torino e poi sparì dopo una mega plusvalenza col Milan. Poi anche Russotto sembrava un predestinato...ricordo che fu addirittura premiato all'olimpico prima di una partita. Le orme di questi le sta calcando Ceccarelli che credo sia stato il marcatore più prolifico della storia della primavera della Lazio e non riesce a fare un minuto in b.

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Scialoja

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Il giovane Rivaldo
Domenico Morfeo (carriera in parte simile a quella di delnero)

Maremma Laziale

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Il sanmarinese Marco Macina, Milan metà anni '80. Talento cristallino, ma testa matta e vittima di un grave infortunio che lo estromise dal calcio giocato a soli 24 anni.

http://storiepallonare.blogspot.it/2011/01/marco-macinada-grande-promessa-ragazzo.html

Altra promessa del calcio italiano, ma anni '90, fu Alessio Pirri della Cremonese. Anche in questo caso la testa ha fatto la sua parte.

Di casi simili comunque ce ne sono a decine.

StylishKid

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Anselmo Robbiati
Pierluigi Orlandini

Dusk

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Gigi Lentini.
Graziano Mannari.
Mourad Meghni.


Poi vabbè, gli altri li avete citati voi.

todomodo

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Alvise Zago del Torino di Gigi Radice. Sembrava destinato a diventare un campione, poi ebbe un infortunio devastante e non tornò più quello della prima stagione. Il Toro, poco signorilmente, lo scaricò, e finì nel dimenticatoio. Un vero peccato.

E poi Gianluigi Lentini: una carriera stroncata dal falso in bilancio. Anche lui grande talento, purtroppo bruciato.

Azzurra

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o dio non mi viene il nome c'era un ragazzetto che giocava con noi gli anni di Mancini allenatore mi pare che segnò anche contro l'inter su cros di zauri

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Citazione di: Azzurra il 01 Lug 2013, 14:09
o dio non mi viene il nome c'era un ragazzetto che giocava con noi gli anni di Mancini allenatore mi pare che segnò anche contro l'inter su cros di zauri

Claudio De Sousa?


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