mah, sai dusk, la
quaestio è un'altra, imho
io ascolto più o meno tutto (non sopporto buona parte del jazz, tutti i gruppi - o meglio, gli atteggiamenti dei gruppi - contenuti nella "canzone del primo maggio" di eelst, cose come giggid'alessio e la musica fuori contesto - per dire: la salsa a marsa alam, la danza del ventre a palinuro, il liscio a norkoepping, e via dicendo...)
ho visto concerti cacate ed ho visto cose memorabili (rolling a napoli 82, springsteen a milano 85, U2 dublino 89, per dirne tre), sia per importanza che per impianto visivo (altri degli U2, su tutti)
cosa mi apsetto dal vivo, l'ho già detto: quello che mi danno
cosa so prima del concerto, anche: poche volte m'è successo di andare ad un concerto non consapevole di cosa (forse) avrei visto
quindi, vivo il concerto con un'idea di fondo particolare e dal vivo giudico chi suona, sennò in studio co' 2351 sovraincisioni so' boni tutti (ed infatti, tutti pubblicano)
m'aspettavo una cazzata, più o meno, ma ho visto un gran concerto. punto.
poi, arriva la cavalleria...