Citazione di: italicbold il 03 Lug 2013, 09:46
Poi c'é la questione dell'intonazione. E qui, devo dire, trovo la questione più che assurda.
Voglio dire, Imagine cantata da Bocelli, o da Placido Domingo sarebbe una stronzata. Cantata con la voce nasale e vagamente accentuata di John Lennon é straordinaria. Parliamo di musica pop, non di un opera.
Le canzoni nascono anche per le voci che le cantano. Che non sono per forza diplomate a Santa Cecilia.
Italic io non vorei fa' il cacacazzi ( che pure mi rendo conto mi riesce bene )
passino i paragono sacrileghi con Manu Chao, e vabbe'.
Ma qui stai deragliando.
Bisogna da esse un attimo precisi.
Tu puoi avere una voce nasale, o cristallina, pulita come Buble' o sporca come Tom Waits,
lamentosa come * o ruvida come Ruggeri, lirica come Bocelli o scanzonata come Lorenzo.
Pero' le note le devi pia'.
Intonazione = pia' le note.
Poi uno contestualizza, per carita': la storia del rock, per esempio è piena di urlatori debosciati
che piegano le note quasi fino al semitono successivo, e altri che cantano direttamente cose dissonanti
( mi viene in mente il Nick Cave dei Birthday Party).
Ma nella musica POP essere intonati ( cioe' emettere le note in maniera corretta e quindi non ascendente o discendente ) è un requisito indispensabile.
E' ovvio che su un disco dove hai tutto il tempo, gli aiuti e gli strumenti in studio, alla fine ce riesci a essere intonato.
Ma dal vivo la verita' viene a galla, perche' l'autotuner in tempo reale che non ti storpia la voce effetto Cher ancora non l'hanno inventato.
Sentire un cantante POP che canta le canzoni che tu ascoltatore tanto ami, stonando, non è bello.
Sentire un concerto di Madonna non è bello.
Sentire i D.M. quando Dave è fatto o scazzato non è bello.
Perche' STONANO di brutto.
* uno dei cantanti piu' precisi nell'intonazione che abbia mai sentito live.