Boh, a me sembra un buon mercato.
Forse non eccelso, sicuramente discreto. Molti, a mio avviso, sottovalutano l'arrivo di Bresciano, che a me piace molto e sono sicuro che farà una gran bella annata.
Non credo che la differenza tra un discreto mercato e uno ottimo sia l'arrivo o meno di Santa Cruz. In attacco abbiamo Floccari, Rocchi, Kozak, Foggia e soprattutto Zarate. Già, Zarate, molto ruota intorno a Maurito. Quest'anno é l'ultimo appello per lui. Deve, ripeto, deve essere il campione che tutti descriviamo da un anno e mezzo. Se resta a quota 2 reti segnate fino a Marzo, come lo scorso anno, allora sarebbe bastato anche un Budan qualsiasi per essere meglio.
Se abbiamo il "nuovo Messi" é ora di saperlo. Il livello dell'attacco della Lazio dipende da Maurito.
Su cui, lo ammetto, scarico responsabilità pesantissime per il prossimo anno.
Vuole essere il fenomeno della Lazio ? lo dimostri.
A centrocampo ci manca forse un distruttore giovane, qualcuno ha detto un Brocchi con 10 anni di meno.
Lo credo anch'io. Magari poi Gonzalez si rivela ottimo e a quel punto il problema é risolto. Gli arrivi di Hernanes e di Bresciano sono, come detto, importantissimi. L'Australiano, assieme a Mauri consentirà secondo me parecchie soluzioni offensive alla Lazio. E non dimentichiamo la firma di Ledesma che darà sicuramente molta più serenità di quanta ce ne fosse stata lo scorso anno. Il Patagonia con l'arrivo di Hernanes non avrà più compiti di invenzione ma puo' imitarsi alla fase d'interdizione e rilancio che mi sembra gli riesca meglio. E magari capiremo anche chi é e che cosa vuole fare da grande Matuzalem.
In difesa la Lazio mi sembra piuttosto tranquilla, Dias, Stendardo, Radu, Garrido, Diakite, Lichsteiner e Biava formano un reparto discreto.
Ecco, la parola d'ordine nella Lazio é discreto. Che non vuol dire ottimo ma non vuol dire neanche mediocre.
A parte Hernanes non sono arrivati fenomeni, non siamo da scudetto, pero' rispetto allo scorso anno partiamo con giocatori come Dias, Floccari e Biava arrivati a gennaio, la rosa é stata largamente sfoltita, non dovrebbero esserci problemi d'acqua calda a Formello, non ci sono pendenze contrattuali impellenti, ci sono le condizioni perché tra le mura dello spogliatoio regni una relativa tranquillità che lo scorso anno é tristemente mancata. Ora, veramente, la palla passa a Reja. Anche lui, discreto allenatore, non sarà Van Gaal pero' ha tra le mani una buona squadra. Puo' ambire tranquillamente all'Europa League e ad andare avanti in Coppa Italia.
Ma, lo ripeto, a mio avviso gran parte della questione ruota su Mauro Zarate.