Andare al mare...
Il mare è diventato non più luogo di relax, divertimento, tintarella, ma oramai sempre più luogo per mettere in mostra e mettersi in mostra.
Domenica sono tornato a Fregene, come faccio di tanto in tanto, e come di consueto sono andato nella solita spiaggia libera con la mia ragazza, con il mio bel frighetto con annesso pranzo.
Dopo pranzo passeggiatina a vedere la spiaggia dei cani per farsi due risate.
Mentre passeggiavamo ci divertivamo a sottolineare come negli ultimi anni, i ragazzi, soprattutto i ragazzi ma anche quelli un po' più in là con l'età, siano diventati esteti: addominale scolpito, capello giusto, tintarella, tatoo, almeno 1 tatoo che però non basta più.
Ieri chi si faceva il tatoo lo faceva per distinguersi, diciamo, oggi chi vuole distinguersi non deve farsi il tatoo perché se vai a Fregene, almeno li sicuramente, il 70% della "popolazione balneare" ha un tatoo.
Orologio immancabile, che poi dico ma a che te serve l'orologio se stai a prende il sole? Che poi t'abbronzi pure col segno? Boh, scemo io...
C'è crisi, se dice, poi vai a vade e il buon Matteo (io) con la buona Desirée (mia ragazza) so gli unici che vanno alla spiaggia libera, gli altri tutto all'Ondaanomala o al Singita, per dire, tutti con lettino d'ordinanza e talvolta ombrellone, io penso, almeno 20€, poi il giorno dopo è lunedì e ci si lamenta che non c'è lavoro, che non ci sono soldi, che non si arriva a fine mese, però la domenica tutti al Singita, la sera tutti a fa l'aperitivo, tanto pagano mamma e papà...
Che poi io ringraziando Dio la possibilità di andare al Singita di turno ce l'avrei, abbiamo 2 stipendi molto buoni, una casa di proprietà, bella macchina e compagnia cantante, ma allora rifletto e dico, sarà che forse a noi non ce ne frega un catzo de andà al mare a fa la sfilata?
Vabbé scusate le parole ma è una cosa di cui non mi capacito...